Austria, Fritzl progettò la cantina degli orrori nel 1978

Nuovi terribili dettagli emergono dalle indagini sul mostro di Amstetten, Josef Fritzl, l’uomo che per 24 anni ha segregato e violentato la figlia al punto dal farla partorire sette volte,
aveva ideato il suo piano criminale molti anni prima, secondo la polizia già nel 1978 Fritzl aveva progettato la costruzione della cantina degli orrori: all’epoca la figlia Elizabeth
aveva appena 12 anni.

L’uomo ora potrebbe uscire di prigione: il suo legale ha infatti chiesto che venga trasferito in una clinica psichiatrica, sostenendo la tesi dell’infermità mentale. Se fosse dichiarato
del tutto incapace di intendere e volere Fitzl potrebbe persino evitare del tutto il processo penale. Restano intanto in clinica le sue vittime: la figlia Elisabeth e i figli nati dall’incesto.
I più grande, e forse anche gli altri, secondo il loro avvocato, sanno leggere, scrivere e conoscono l’aritmetica, pur non essendo mai usciti dallo scantinato. Alla famiglia non viene
consentito di leggere i giornali né guardare la televisione.

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