Attività motoria nella scuola primaria, al via il progetto a Viterbo

Viterbo, 9 Novembre 2007 – Al via per il terzo anno consecutivo il progetto pilota per l’attività motoria nella scuola primaria, un piano presentato stamattina nella sala
conferenze di Palazzo Gentili dall’assessore alla Pubblica istruzione Aldo Fabbrini, dal presidente del Coni di Viterbo Livio Treta, dal rappresentate del ministero della Pubblica istruzione
Antonio Verga e dalla coordinatrice tecnica del Coni Marina Centi, alla presenza di sindaci, amministratori, dirigenti scolastici, docenti e consulenti per l’attività motoria.

“Questo progetto – afferma l’assessore Fabbrini – è un successo e ogni anno registra più classi e Comuni partecipanti, tanto che presto il ministero lo estenderà anche alle
altre Province italiane. La qualità del piano è così alta che aiuta i bambini a crescere e li prepara allo sport fin da piccoli”.

Il piano, durante il percorso didattico, mira a fornire e offrire agli alunni delle scuole primarie una cultura della pratica sportiva come modello di vita attraverso conoscenze motorie di
base. Un modo per prevenire malattie, disagi e devianze giovanili. Punta inoltre allo sviluppo di comportamenti relazionali del ragazzo al fine di educare al rispetto del proprio corpo, dei
compagni e delle regole.

L’iniziativa è gratuita e a ogni partecipante verrà offerto un kit sportivo. “Il progetto si sviluppa dal mese di novembre 2007 – spiega Livio Treta – al mese di maggio 2008. Vi
partecipano 43 Comuni con 54 scuole, più di 200 classi e oltre 5.000 alunni”.

I numeri così elevati, più che raddoppiati rispetto alla prima edizione, sottolineano la qualità del progetto pilota. “Alla fine dell’anno – dice Verga – nella provincia ci
saranno le feste dello sport in cui tutti i partecipanti al progetto potranno incontrarsi e confrontarsi. L’intero ciclo di lezioni, che viene effettuato dai consulenti di educazione motoria
che affiancano gli insegnanti, sarà monitorato da esperti”.
“Questo progetto – conclude Fabbrini – è importante non solo per la cultura dello sport ma anche perché in questo modo giovani laureati in scienze motorie trovano un’occupazione.
Si tratta dei consulenti che prima di affrontare l’anno di lezioni vengono formati. I corsi di aggiornamento sono seguiti dalla coordinatrice del Coni”.

Questi i Comuni che partecipano al progetto: Acquapendente, Barbarano, Bagnoregio, Bassano Romano, Bolsena, Bomarzo, Canapina, Canino, Capranica, Caprarola, Castel Sant’Elia, Castiglione in
Teverina, Civita Castellana, Celleno, Civitella d’Agliano, Corchiano, Farnese, Gallese, Graffignano e Sipicciano, Grotte di Castro, Latera, Lubriano, Montalto di Castro, Montefiascone,
Monteromano, Nepi, Oriolo Romano, Piansano, Procedo, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Sutri, Tarquinia, Tuscanica, Valentano, Vetralla, Vejano, Vignanello, Villa San Giovanni
In Tuscia, Vitorchiano e Viterbo.

Leggi Anche
Scrivi un commento