Assoedilizia: troppe tasse sulle case, piccoli proprietari spremuti come limoni

Assoedilizia: troppe tasse sulle case, piccoli proprietari spremuti come limoni

Sono tanti quelli che hanno lavorato sodo tutta la vita, hanno risparmiato e sono riusciti a comprarsi l’appartamento. Qualcuno, rinunciando ad ogni spesa “superflua” (qualche pizza e qualche cena al ristorante, i divertimenti, i viaggi…) è riuscito ad acquistare anche la seconda casa al mare, in campagna… per mandarci i figli e i nipotini; ed anche per avere un’integrazione alla pensione.

Oggi, essere proprietario di un immobile è come avere una cambiale che non si riuscirà mai a saldare (ad alto tasso…quasi usuraio); se poi si ha la sfortuna di avere anche una seconda casa, si un’ulteriore debito. Se questa casa necessita di manutenzione straordinaria… è meglio regalarla.

Assoedilizia, da tempo si fa carico dei problemi del settore, dai grandi proprietari ai piccoli.
Achille Colombo Clerici, il suo Presidente, non perde occasione per incontrare esponenti politici  e personaggi del Palazzo per cercare di sensibilizzare una via di uscita,

Giuseppe Danielli

 

—-Original Message—–
Date: Tue, 1 Jul 2014 12:30:39
Subject: Fisco Immobili – “TROPPE TASSE SULLE CASE” COSI’ SI SCHIACCIANO I PICCOLI PROPRIETARI – intervista a Colombo Clerici su il “Corriere della Sera” del 30 giugno 2014
A s s o e d i l i z i a

COLOMBO CLERICI: “TROPPE TASSE SULLE CASE” COSI’ SI SCHIACCIANO I PICCOLI PROPRIETARI

Questo il titolo del “Corriere della Sera “ nell’intervista al  presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici pubblicata ieri 30 giugno, a firma Alessadra Del Monte. Ecco il testo.

Un appello alle istituzioni per riavviare l’economia immobiliare. Lo ha lanciato la sede milanese di Assoedilizia con l’assemblea dello scorso 26 giugno durante la quale è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo per il triennio 2014-2016.

« Abbiamo approvato un ordine del giorno che ci impegna per i prossimi tre anni a sensibilizzare politica e opinione pubblica sulla situazione drammatica che stiamo vivendo – spiega il presidente Achille Colombo Clerici -. Il mondo dell’edilizia è in crisi, ma mentre sul fronte della costruzione qualche agevolazione c’è, i piccoli  proprietari immobiliari sono schiacciati dalle tasse.
Sono persone che hanno usato i risparmi di una vita per acquistare un secondo immobile da mettere in affitto, ma dallo Stato vengono trattate alla stregua di chi ha i villoni al mare. Serve una fiscalità più equa, che non blocchi il mercato degli affitti e della compravendita”.

Colombo Clerici parla a nome degli 8 mila proprietari di immobili iscritti all’associazione. “Ci rivolgiamo alla politica, al governo alle istituzioni locali. Chiediamo di mettere in ordine tra le tipologie di proprietari e di trattarli nel giusto modo. L’acquisto di un immobile da dedicare alla locazione è una forma di risparmio, annullarla con troppe tasse significa bloccare la ripresa del settore”. L’associazione annuncia un anno denso di convegni, incontri ed eventi per creare dibattito sul tema. »

 

Redazione Newsfood.com

Leggi Anche
Commento ( 1 )
  1. L.Caprara
    7 Settembre 2015 at 10:28 am

    Basta fare quanto fanno qui in Inghilterra dove il settore non e’ mai stato in crisi. Lo scrivo da anni nei miei commenti su Sole 24 Ore.
    Tasse servizi pagate da chi li usa occupando A QUALSIASI TITOLO l’immobile. Con criteri di equità per chi ha redditi bassi ed esenzioni (studenti, pensionati al minimo).
    Pagate localmente, previo ricevimento di comunicazione ammontare e bilanci consuntivo e preventivo. Secondo stretti dettami governativi!
    Fattore immobiliare considerato in classi, ma dai redditi da affitto, detrazioni per spese documentate (IVA!) ed interessi passivi. Così si incentiva ad investire e costruire.
    SETTORE TRAINANTE ESSENZIALE NELLA RIPRESA IN ATTO, LA MIGLIORE IN EUROPA.
    NESSUNA PATRIMONIALE.

Scrivi un commento