Assemblea annuale di ASSOEDILIZIA – Milano, 17 luglio 2025, presso la sede della Associazione

Assemblea annuale di ASSOEDILIZIA – Milano, 17 luglio 2025,  presso la sede della Associazione

By Giuseppe

Un’assemblea preoccupata dalle prospettive geopolitiche

Sul caso Milano, l’Associazione è sensibile ai gravi problemi affrontati dalle famiglie acquirenti degli alloggi interessati dalle vicende giudiziarie

 

Assemblea annuale di ASSOEDILIZIA – Milano, 17 luglio 2025, presso la sede della Associazione

 

 

Milano, 18 luglio 2025

 

A cura di ASSOEDILIZIA informa

Di Saverio Fossati

                                          Un’assemblea preoccupata dalle prospettive geopolitiche
 
Si è svolto il 17 luglio l’appuntamento 2025 di Assoedilizia
Sul caso Milano, l’Associazione è sensibile ai gravi problemi affrontati dalle famiglie acquirenti degli alloggi interessati dalle vicende giudiziarie, e si fa carico di una azione di supporto in sede legislativa per affrontare il tema delle lacune presenti nel sistema legislativo urbanistico nazionale.
di Saverio Fossati
Assoedilizia  al consueto appuntamento annuale dell’assemblea dei soci, svoltasi ieri nella sede di Largo Augusto 8 .
La relazione del Consiglio Direttivo presentata dal presidente Achille Colombo Clerici ha coinvolto i presenti e presentato una visione realistica della complessa situazione interna e internazionale.
L’assemblea si è aperta con l’intervento di Massimo De Angelis ha illustrato il bilancio, evidenziando un sostanziale equilibrio del conto  economico. Notevole risparmio con le spese di locazione per effetto del cambio di sede. 10mila euro derivano dalla messa a reddito delle riserve patrimoniali con basso rendimento ma bassissimo rischio.
De Angelis ha riferito anche in ordine alle risultanze della società di revisione e del collegio sindacale.
Il bilancio consuntivo e quello preventivo, pure illustrato da De Angelis, sono stati approvati all’unanimità. Confermata anche la composizione del collegio dei revisori dei conti.
L’assemblea ha ratificato la nomina di Gregorio Cicogna Mozzoni nel consiglio direttivo, al posto del dimissionario Mario Cicogna Mozzoni, il cui contributo prezioso e duraturo all’Associazione è stato ricordato da Colombo Clerici.
Maria Luisa Negri da Oleggio ha dato poi lettura della relazione del consiglio direttivo, che è partita dalle considerazioni geopolitiche che hanno avuto un effetto diretto sui costi energetici e delle materie prime, effetti che si stanno cronicizzando causando costi sempre più elevati delle manutenzioni e delle nuove costruzioni. La crisi abitativa, quindi, perdura nella sostanziale indifferenza del Governo.
Altri elementi negativi sono le nuove regole sulle detrazioni delle spese di recupero edilizio, con un tetto di reddito e nuove aliquote che penalizzano pesantemente chi investe in manutenzione.
Le vicende edilizio-giudiziarie milanesi hanno pesantemente influenzato la vita cittadina, evidenziando la necessità di un intervento complessivo sulle norme urbanistiche, cui è stata dedicata molta attività e il primo dei convegni (cui ha partecipato l’on. Erica Mazzetti, relatrice del Ddl sul tema) che l’Associazione intende promuovere.
Assoedilizia ha rilanciato il suo impegno per incrementare la locazione, contrastando la crisi abitativa così pesantemente sentita a Milano (tra l’altro i canoni concordati sono aumentati del 50 per cento dopo il nuovo accordo del luglio 2023), e ha riaffermato la sua presenza nel mondo culturale cittadino, collaborando agli incontri nelle gallerie d’arte dove venivano presentate le collezioni private delle famiglie milanesi e con varie altre iniziative. La presenza di Assoedilizia sul quotidiano Il Giorno, Il Sole 24 Ore e il Corriere della Sera è stata sempre forte, anche con rubriche fisse.
La relazione si è conclusa con le cifre sulle consulenze fornite e sui contratti concordati assistiti e sull’assistenza ai condomìni, e con i ringraziamenti sentiti al personale e ai consulenti, che hanno consentito i successi del 2024 e dei primi mesi del 2025.
La relazione è stata quindi approvata all’unanimità e l’assemblea si è conclusa con le osservazioni di Colombo Clerici sulla situazione complessiva della città, definita abbastanza soddisfacente, e sugli effetti delle norme regionali la cui interpretazione ha causato la delicata situazione giudiziaria. La posizione di Assoedilizia, ha spiegato Colombo Clerici, è un richiamo forte a varare finalmente le norme di completamento del sistema urbanistico italiano, le cui lacune sono all’origine anche dei problemi milanesi.
Colombo Clerici ha infine richiamato l’attenzione sul problema degli immobili che attualmente non sono immessi sul mercato (perché ad esempio oggetto di ristrutturazione edilizia, o finanziaria dell’azienda, o perché di nuova costruzione) , che prima o poi diventeranno offerta.

 

 

 

 

Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD