Arte e Vino. Un premio Nobel per il Chianti di Nittardi

Arte e Vino. Un premio Nobel per il Chianti di Nittardi

By Redazione

Mettere assieme arte e vino, per offrire al consumatore un esperienza sensoriale che non si limiti “solo” ad una miscela di qualità.

Questo il progetto della Fattoria Nittardi, tenuta vinicola di Castellina, nel Chianti, in Toscana.

Per l’etichetta del Chianti Classico Casanuova, annata 2008, i proprietari della Fattoria hanno ottenuto la collaborazione di Gunter Grass, Nobel 1999 per la letteratura. L’artista e scrittore
tedesco ha così creato un etichetta su cui sono raffigurate assieme un grappolo d’uva ed una lumaca.

Come spiega Grass, l’uva è un simbolo mitologico, mentre la lumaca è un’auto citazione. Era il 1972 quando lo scrittore pubblicava “Diario di una lumaca”, dove diceva di
sé: “Io sono l’incarnazione umana della lumaca. Con il mio impeto ad andare avanti, a guardarmi dentro, con la mia tendenza a trascinarmi, con la mia più profonda inquietudine e
impazienza, sono una lumaca”.

L’illustrazione ha un aspetto sognante ed onirico, proprio come è legato al mondo dell’immaginazione il desiderio di Grass. Come racconta l’intellettuale, durante una notte dedicata al
vino, egli ha immaginato di riunire in un castello tutti i protagonisti della sua vita: le donne amate, i figli generati, i loro nipoti. Una sorta di castello ideale, dove a Grass spetterebbe
il ruolo di patriarca, residente nell’atelier sul piano più alto, lì impegnato ad agire come lumaca.

Il sodalizio della Fattoria Nittardi con l’eclettico artista di Danzica è l’ennesimo rinnovamento del legame che unisce la tenuta con il mondo dell’arte.

L’unione viene forgiata da un antico proprietario, Michelangelo Buonarroti: in suo onore, dal 1981 un numero limitato di bottiglie Chianti Classico Casanuova di Nittardi riceve un etichetta ed
una carta seta con impresso il lavoro di grandi artisti contemporanei. A decorare le bottiglie si sono così avvicendati nomi come Tadini, Adami, Hundertwasser, Corneille e Yoko Ono. Nel
2005, diversi di questi capolavori sono stati raccolti dal volume “Etichette Artistiche di Nittardi “.

Degno di nota anche il Giardino delle sculture, sorta di museo nella natura che ospita pezzi di Miguel Berrocal, Victor Roman e Raymond Waydelich.

Infine, la Fattoria Nittardi è anche agriturismo: i proprietari (Peter Femfert e Stefania Canali) alloggiano gli ospiti presso la casa padronale ed il rustico.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

www.nittardi.com

Matteo Clerici

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