Aprite i forni, è Festa

Due eventi, concomitanti negli ultimi giorni di maggio, porteranno alla ribalta nazionale il mondo dell’arte bianca, primo evento, a Roma, il 28 e 29 del mese, si svolgerà la Conferenza
Nazionale «Pane oggi, pane domani», in cui le componenti di questa filiera si confronteranno per porre le basi di una nuova collaborazione.

La Conferenza è stata promossa dalla Federazione italiana panificatori perché – come ha notato il presidente Edvino Jerian – un patto di filiera riferito a interessi condivisi,
porterebbe benefici rilevanti al comparto e a ciascuna delle sue componenti.

All’incontro, già indicato come la «due giorni del pane», parteciperanno organizzazioni di panificatori artigiani di tutta Italia, costruttori di forni, macchine, attrezzi da
laboratorio e arredamenti, rappresentanti dell’industria molitoria e di quella dei lieviti, sindacalisti. Sarà un momento speciale per valutare le dinamiche di mercato, la sua evoluzione
prevedibile e, su queste valutazioni, concordare una linea d’azione alla quale ciascuna componente della filiera trovi conveniente dare il proprio contributo.
Secondo evento. Parte la 6a Festa Nazionale del Pane Fresco, che coinvolgerà panifici artigiani di tutta Italia. La data ufficiale di riferimento è il 28 maggio, ma in molte
località il giorno (o i giorni) della festa è stato fissato con riguardo ad altri eventi dei «calendari» comunali. Anche quest’anno, secondo tradizione, il modo con
cui partecipare alla festa è stato lasciato alle associazioni territoriali e ai singoli fornai. Ecco, da centri urbani dimensionalmente molto diversi, due diversi tipi di organizzazione.

Bologna. L’Associazione provinciale panificatori, guidata da Romano Bonaga, è tra le più attive organizzazioni territoriali anche nel promuovere la Festa Nazionale del Pane, fin
dalla sua prima edizione. Quest’anno l’appuntamento è per il 26 maggio. L’associazione ha stimolato l’interesse e la partecipazione dei singoli fornai distribuendo gratuitamente i kit
appositamente predisposti dalla Federazione per la Festa. Ciascuno contiene tanti oggetti da distribuire ai bambini e da utilizzare per ravvivare vetrine e interni: bandierine, palloncini,
berrettini da fornaio. A ciascun associato sono stati assegnati due kit con l’invito ad addobbare adeguatamente i forni. L’associazione bolognese è impegnata sul fronte della Festa anche
in maniera diretta, grazie a un accordo con il Circolo didattico territorialmente competente. La mattina del 26, dalle 9 alle 13, il laboratorio-scuola del sindacato, ospitato nel nuovo
complesso di via Cesare Gnudi, riceverà la visita di una cinquantina di bambini delle prime classi elementari e dell’ultima classe della scuola materna. Il maestro panificatore Francesco
Mafaro spiegherà e dimostrerà ai piccoli ospiti come si fa il pane e i suoi pregi in una alimentazione sana. Alla fine della visita, a ciascun bambino sarà consegnato un
bicchiere, riempito a metà acqua, farina e lievito. La mattina seguente, il bicchiere pieno, o addirittura traboccante, ricorderà a ciascuno un processo basilare del nostro pane
tradizionale.

Ferrara. Anche quest’anno, la Festa del Pane della provincia di Ferrara si celebrerà a Massa Fiscaglia, vivace paese della piana ferrarese, a una quarantina di chilometri dal capoluogo.
Qui ha residenza e azienda il presidente dell’Associazione provinciale panificatori, Andrea Borsetti, che ha fatto della manifestazione dedicata all’arte bianca il punto centrale della fiera
che si tiene nel paese tra il 30 maggio e il 3 giugno. Tra le giostre e banchi del luna park e gli stanzini di produttori di…companatico, punto centrale sarà il laboratorio allestito
dai panificatori, che produrrà sul posto per la delizia dei palati di tanti visitatori. Non mancherà il momento culturale: domenica, infatti, si svolgerà una
conferenza-dibattito sul caro-pane, con la partecipazione di rappresentanti di tutta la filiera, sindacati compresi.

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