A Bari cornetti e brioches “lievitano naturalmente”

By Redazione

«Prodotti lievitati per la prima colazione» è il titolo del corso organizzato dal Gruppo Giovani di Bari nel laboratorio Matarrese ad Alberobello, un piccolo paesino in
provincia del capoluogo pugliese, famoso per i suoi trulli.

Il programma della giornata, stilato dagli organizzatori Nicola Guerra, responsabile del Gruppo, e Vincenzo Paolillo, prevedeva la preparazione di brioches per la colazione (cornetti,
veneziane, saccottini, treccine eccedera), brioches fritte (krapfen, ciambelle, treccine eccedera), prodotti in pastasfoglia (strudel, rustici, sfoglie eccedera) e, infine, focacce con patate,
con patate e cipolla e con pomodoro. «Il corso è andato molto bene, hanno partecipato una quarantina di persone – ha detto Guerra – e circa 4 persone si sono iscritte al Gruppo
Giovani. Siamo riusciti a seguire l’intero programma che avevamo preparato e tutti i partecipanti erano estremamente interessati».

Durante le dimostrazioni, i docenti si sono resi conto che la maggior parte dei partecipanti solitamente non utilizzano il lievito naturale per la realizzazione dei prodotti. I panificatori di
Bari in effetti utilizzano poco questa tipologia di lievito, e i docenti si sono preoccupati di fare un piccolo ripasso su come trattare e conservare il lievito madre, sui suoi pregi e i suoi
difetti.

«C’è stata grande collaborazione da parte dei giovani, l’ambiente era molto preparato – ha sottolineato Vincenzo Paolillo – e, rispetto ai corsi passati, c’è stata una
grande affluenza. Nella buona riuscita del corso ha notevolmente aiutato la sala che avevamo a disposizione, in quanto era molto spaziosa e ben attrezzata». Al corso ha partecipato
inoltre Nicola D’Accardi, responsabile del Gruppo Giovani di Matera, che ha fatto un’introduzione a livello sindacale sulle attività della Federazione e su tutto quello che
l’associazione può fare per sostenere i panificatori, soprattutto in questo momento di grande difficoltà. D’Accardi ha notato che fra i panificatori c’era una grande voglia di
associazionismo e collaborazione. Le nuove tessere ne sono state dimostrazione, ed è evidente il piacere di incontrarsi e partecipare ai corsi messi a disposizione gratuitamente dal
gruppo esclusivamente per la formazione dei suoi associati.

Alla fine del corso, docenti e partecipanti hanno pranzato con i prodotti realizzati durante la mattinata e «Pasquale Esposito, il nostro napoletano doc – ha raccontato Tonia Valentino
del Gruppo Giovani – ha offerto un cesto artistico decorato con bellissimi fiori all’azienda che ci ha ospitati».

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