Jerian: «l'Europa intervenga in difesa dei fornai»

Si è riunita il 25 marzo la Giunta esecutiva della Federazione per fare il punto della situazione, alcuni argomenti all’ordine del giorno riguardavano temi scottanti che attualmente
coinvolgono la categoria e preoccupano parecchio i panificatori.

Il primo punto trattato, considerato il periodo poco tranquillo per la categoria, doveva inevitabilmente riguardare la questione dei prezzi. La giunta pur accogliendo l’invito del Garante a
sensibilizzare la categoria per una riduzione di alcuni prezzi del pane, ha stigmatizzato tutti gli accordi che nell’ultimo periodo sono stati stipulati in alcune province per determinare
collettivamente il prezzo del pane. Con particolare riferimento l’organismo federale ha condannato l’accordo concluso nei giorni scorsi tra il Consorzio panificatori riuniti di Padova e le
associazioni dei consumatori che, demagogicamente, imponeva il prezzo del pane a 2,70 euro.

Non si è però tenuto conto che tali pratiche sono vietate dalla vigente normativa Antitrust. Ad attuarle pare che sia stato un ridotto gruppo di persone, il quale si è
autonomamente appropriato della facoltà di rappresentare la maggioranza dei panificatori locali che, oltre ad essere allo scuro di tutto, hanno manifestato pubblicamente contro
l’iniziativa.

Il fatto è emerso in occasione di una riunione indetta su iniziativa di Luca Vecchiato, Presidente dell’Unione regionale Veneto, alla quale hanno partecipato numerosi fornai locali. A
questo proposito, la Giunta, per tutelare i diritti e gli interessi della categoria, ha naturalmente espresso la volontà di valutare la possibilità di intraprendere ogni azione
presso le sedi opportune.

Il Presidente Edvino Jerian ha spiegato alla Giunta i motivi per i quali il protocollo di intesa sul contenimento del sale nel pane, proposto dal ministero della Salute, non è andato a
buon fine. La ragione principale è che la proposta disattendeva sostanzialmente le osservazioni avanzate dalla Federazione che, pur condividendone gli obiettivi di tutela della salute
pubblica, riteneva eccessive le percentuali di sale da ridurre negli anni della sua applicazione.

Un terzo punto riguardava la riunione della CEBP (European Confederation of bakers and confectionary organizations) che si terrà il 31 marzo a Parigi, in vista della quale il Presidente
Federale ha inviato una lettera al Presidente della CEBP Henri Wagener, con la chiara richiesta di porre in discussione all’ordine del giorno una dettagliata analisi dei prezzi delle farine e
del pane, con un riferimento particolare all’andamento del prezzo del pane nei dodici mesi compresi tra il mese di febbraio 2007 e febbraio 2008. Il Presidente Jerian ha chiesto che venga
discussa l’opportunità, da parte della CEBP di assumere una posizione ufficiale nei confronti delle Istituzioni dell’Unione Europea, affinché la stessa venga sensibilizzata sia
sul tema dei costi di produzione che sull’assoluta necessità di preservare in Europa la panificazione artigianale, in un momento così particolare come questo.

Alla fine della riunione, il Presidente Jerian ha anche comunicato alla Giunta esecutiva la data della Festa Nazionale del Pane di quest’anno, fissata per il 28 maggio e, infine, ha salutato
con favore la nascita dell’Associazione di Salerno del Presidente Nicola Guariglia.

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