Aprirà i battenti il 6° ENOVITIS

La sesta edizione di ENOVITIS (Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e Olivicoltura), esposizione mondiale di macchine e prodotti per la viticoltura e l’olivicoltura,
esordisce, contemporaneamente al SIMEI (Salone Internazionale Macchine per Enologia e Imbottigliamento), dal 13 al 17 novembre 2007, nei nuovi e funzionali spazi fieristici di Fiera Milano –
nuovo polo espositivo di Rho, con il padiglione 24, monoplanare e facilmente accessibile dalla vicina stazione della metropolitana e dalle autostrade.

Giunta alla 6a edizione, ENOVITIS rappresenta un’occasione per ogni produttore viticolo ed olivicolo per comprendere come si muove il mercato, quali sono le nuove proposte tecnologiche, come
poter innovare e rendere più efficace il proprio modo di lavorare.

Grazie ai nuovi spazi fieristici gli spazi espositivi, su un unico livello, permetteranno un’efficace e immediata esposizione anche delle grandi macchine agricole.

Enovitis si colloca in un contesto mondiale di scambi commerciali positivi, che fanno ben sperare verso un futuro roseo per il settore delle macchine agricole. I dati della manifestazione sono
rappresentati da 12.000 metri lordi (oltre 5000 metri netti) con la partecipazione di 138 espositori provenienti da 13 Paesi.

Nell’ultimo quinquennio (2002/2006) è infatti continuato l’incremento dell’interscambio del settore delle macchine agricole. Dai dati più recenti (2006) la continua crescita
dell’interscambio delle macchine agricole, tra importazioni ed esportazioni, ha superato i 1.203,559 milioni di euro.

L’interscambio delle voci scelte è positivo, con le esportazioni che sono cresciute da 968,327 milioni di euro dal 2002 a 1.101,933 milioni nel 2006.

Anche le importazioni comunque sono cresciute da 63,914 milioni di euro del 2002 a 101,626 milioni nel 2008, dopo alcuni anni di assestamento.

Rilevante è l’importazione di vendemmiatrici, quasi raddoppiata rispetto al 2004-2005, segnale questo di una forte propensione verso la meccanizzazione e quindi uno sviluppo positivo del
settore vigneto per le macchine agricole.

Risulta invece notevolmente aumentato l’export dei trattori agricoli, a ruote, con motore di potenza> 59 cv ma < 75 cv, che cresce da 369.489 milioni di euro del 2002 a 452.727 milioni
nel 2006.

Analizzando i dati, emerge che i Paesi più importanti verso i quali si indirizza l’export italiano sono all’interno della UE: Austria, Danimarca, Germania, Grecia, Irlanda, Norvegia,
Paesi Bassi e Svizzera; mentre diminuiscono le esportazioni verso Spagna e Francia.

Buone anche le performance dei Paesi dell’Est oggi entrati nella Ue, come Romania, Slovenia, Ungheria, ecc.

Al di fuori della Ue, si fanno avanti la Turchia, con buone performance in tutte le categorie merceologiche, poi il Marocco, gli Usa, il Canada, Israele e anche il Giappone.

Da tenere conto l’apertura verso Paesi che si affacciano per la prima volta nei dati statistici come importatori, come l’Angola, il Sudan, il Ghana, l’Indonesia?piccoli numeri, ma nuovi mercati
da esplorare.

Grandi aspettative per la novità in assoluto di questo Enovitis, cioè l’apertura di una vetrina internazionale per l’olivicoltura.

Il settore dell’olivo e dell’olio è da tempo in espansione, grazie soprattutto alla diffusione dei risultati delle ricerche sulle sue proprietà benefiche dell’olio nei
confronti degli altri grassi.

Dal punto di vista agronomico, la ricerca ha evidenziato che l’albero dell’olivo non deve essere necessariamente legato a determinate forme di allevamento più o meno tradizionali per
garantire la produzione e ciò ha consentito di studiare e diffondere nuovi sistemi in grado di andare incontro alle esigenze della meccanizzazione.

Lo scenario olivicolo e oleario appare caratterizzato da spinte largamente positive.

La produzione e il consumo mondiale di oli di oliva si muovono infatti in maniera uniforme e dinamica. A un settore nettamente in crescita, sta seguendo una domanda altrettanto virtuosa e in
costante espansione.

Dall’elaborazione dei dati Coi (Consiglio oleicolo internazionale), l’incremento della produzione mondiale ha segnato un tasso medio del 5% annuo nell’ultimo quinquennio. Ovviamente la
velocità con la quale l’offerta cresce varia di Paese in Paese. In Europa è la Francia a primeggiare tra tutti, con un 5%. Seguono la Spagna, con 3,7%, l’Italia ( 3%) e la
Grecia ( 2,3%). Mentre, nel resto del mondo, si evidenzia il dinamismo di Giordania ( 6,5%), Siria ( 4,7%) e Turchia ( 4,6%). Un quadro largamente positivo, dunque e d’altra parte, sempre in
base ai dati diffusi dal Coi, l’incremento della domanda mondiale ha viaggiato a un tasso medio che si aggira intorno al 4% l’anno, nel corso dell’ultimo decennio. Un quadro generale che tende
in genere a privilegiare soprattutto i paesi a economia avanzata. Tra questi, gli Stati Uniti si distinguono per le attenzioni dedicate al prodotto, inteso nella sua vasta gamma merceologica e
per essere, tra l’altro, il principale paese importatore mondiale, con un trend dell’8%.

Mentre in Europa, invece, a dominare la scena sono in particolare il Regno Unito ( 16,3%) e la Germania ( 9,6%).

Il quadro statistico ha risvegliato l’interesse dei produttori di macchine e da alcuni anni assistiamo ad un nuovo fermento produttivo. Il fatto più importante da questo punto di vista
è certamente l’aver capito che l’olivicoltura può essere redditizia solo per il concomitante intervento di fattori agronomici e meccanici: il mutuo adattamento albero-macchina
può consentire l’abbattimento dei costi di produzione dell’olio.

Enovitis 2007 (Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura e l’Olivicoltura) diventa quindi un punto di riferimento internazionale, la più importante vetrina espositiva per
macchine dedicate all’olivicoltura, che sempre tenendo conto della realtà specifica nella quale si va ad operare, possono fornire un notevole contributo non solo limitatamente alla
raccolta, ma anche in altre operazioni quali la potatura di produzione, la distribuzione dei fitofarmaci e la lavorazione del terreno. In particolare ad Enovitis saranno presenti una vasta
gamma di macchinari per le diverse fasi lavorative negli uliveti, partendo dall’impianto fino ai trattamenti e alla raccolta sia con agevolatori sia con macchine scuotitrici. Inoltre macchine
per la potatura integralmente meccanica e macchine agevolatrici. Forbici ad azionamento pneumatico, che vengono utilizzate nella generalità degli uliveti non suscettibili di potatura
integralmente meccanica.

Per quanto concerne la vite Enovitis ospiterà i più importanti gruppi di vivaisti italiani e stranieri. Dalle barbatelle quindi ai più moderni sistemi di trattamenti
fitosanitari (atomizzatori, polverizzatori, ecc.); dalle macchine per la lavorazione del vigneto (trattrici, estirpatori, fresatrici, zappatrici, defoliatrici, cimatrici, ecc.) alle
vendemmiatrici nei diversi modelli portati e semoventi (presenti tutti i principali costruttori del mondo).

Convegni scientifici

Enovitis sarà anche il momento per sviluppare la comunicazione e la ricerca. Riflettori puntati in questo caso sulla convegnistica dopo il successo che hanno avuto i convegni
dell’edizione 2005.

Al centro del dibattito scientifico sono due i temi di rilievo.

La chioma del vigneto è il contenuto del primo convegno rivolto agli operatori della filiera. Tenuto da esperti internazionali, l’incontro intende illustrate le moderne tecniche e
strumentazioni per la gestione ottimale della chioma del vigneto confrontando tra loro efficienza e resa dei processi meccanici rispetto agli interventi manuali. Sarà l’occasione per
fare il punto su una delle lavorazioni fondamentali per una corretta e razionale gestione del vigneto.

Al tema dell’olio e dell’ulivo è dedicato un convegno internazionale specifico, in collaborazione con SIMEI. Gli esperti si riuniranno per fare il punto sulle tecniche per la
gestione dell’oliveto finalizzate in ultima analisi a ottenere un’elevata qualità dell’olio extravergine apprezzata dal mercato italiano e soprattutto estero.

Gli appuntamenti da non perdere

Il padiglione 24 di Enovitis ospiterà anche il Wine bar e l’Oil Bar a cura dell’ONAV Lombardia e dell’ONAO, aperto fino alle ore 20.00, uno spazio piacevole e conviviale dove gli
espositori e i visitatori potranno gustare vini italiani di alto livello. Rivolto in particolare modo ai visitatori stranieri, l’iniziativa ha l’obiettivo ulteriore di consolidare la promozione
del vino italiano all’estero.

La mostra Vignette di BuonGusto dalla collezione di Vincenzo Buonassisi, sarà collocata al padiglione 24, dove sarà visitabile anche la mostra Vignettando,
opere di alcuni fra i più noti caricaturisti italiani selezionate dal noto giornalista e scrittore di enogastronomia Alessandro Molinari Pradelli.

Vignette di BuonGusto è un evento dedicato ad un grande personaggio,Vincenzo Buonassisi, conosciuto come il giornalista che per primo rese la cucina spettacolare e, al
tempo stesso, alla portata di tutti portandola in TV con trasmissioni come “L’Almanacco del giorno dopo”. Non molti però conoscono la sua passione per le vignette umoristiche, nata dal
rapporto personale con alcuni dei più importanti artisti italiani. La mostra riunisce oltre 100 opere dei più grandi artisti e vignettisti contemporanei, da Laura Fiume a Emilio
Isca, da Jacovitti a Cava. Autori con stili anche molto diversi fra loro ma accomunati dal tema, l’enogastronomia e dal legame con Buonassisi.

La pre-registrazione accorcia la fila!
E’ attivo da giugno sul sito www.enovitis.it il nuovo sistema di pre-registrazione per i visitatori. Entrando nell’area visitatori si
sceglie l’opzione pre-registrazione e si compila il modulo on line con i dati richiesti. Al termine, il sistema invierà nella propria casella email la ricevuta di avvenuta registrazione.
Questa è da stampare e portare in fiera per essere utilizzata per il ritiro della tessera presso le postazioni self-service Easy Access.

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