Antonio Paolini: «riappropiarsi del contatto diretto con il consumatore»
30 Maggio 2008
«Il segreto di Vini nel Mondo? L’unica rassegna enologica che propone il Vino per quello che è, al di là delle mode e delle filosofie», questo il commento di Antonio
Paolini ai microfoni della stampa presente alla conferenza, moderata da Fede & Tinto, appena conclusasi nella sala dei Duchi del Palazzo Comunale di Spoleto.
Vini nel Mondo, così giovane e già così amata dai giovani, dagli enoappassionati e soprattutto dai produttori che vogliono riappropriarsi del contatto diretto con il
consumatore.
«Questo lungo ponte della festa della Repubblica» dichiara Paolini » così ricco di eventi enologici ed enogastronomici rappresenta un’eccezionale occasione per
riscoprire il legame del territorio, ma io ho preferito degustare Vini nel Mondo 2008, qui a Spoleto per risentirmi consumatore tra i consumatori».
Antonio Paolini già oggi alle ore 18.00 presso il Palazzo Leti Sansi, Sala Degustazioni , Via Arco di Druso guiderà la degustazione «Dulcis in fundo, tutte le facce dei vini
passiti italiani», a cura dell’ Associazione Nazionale Città del Vino, in collaborazione con il Centro Nazionale Vini Passiti Montefalco .
«Sono orgoglioso della presenza di personalità di Vino e Comunicazione come Antonio Paolini, Fede & Tinto qui a Vini nel Mondo» dichiara Alessandro Casali presidente
gruppo Meet e patron dell’evento, «perché solo ristabilendo un nuovo rapporto tra il mondo dei produttori e dei consumatori si potrà garantire il successo dell’enologia
italiana.»
«Spero» conclude Casali » che siano in molti a voler approfittare di questo luogo d’incontro offerto da Vini nel Mondo qui a Spoleto fino al 2 giugno per vivere in uno dei
borghi più belli d’Italia la passione per il vino come cultura, come gusto, come conoscenza».





