Antica Masseria dell’Alta Murgia riapre coi ragazzi dell’Alberghiero, dopo il flop di Gianfranco Vissani

Antica Masseria dell’Alta Murgia riapre coi ragazzi dell’Alberghiero, dopo il flop di Gianfranco Vissani

 

Altamura, 19 gennaio 2015

Dopo la disastrosa gestione dello chef stellato Gianfranco Vissani
L’ANTICA MASSERIA DELL’ALTA MURGIA AVVIATA SOTTO UNA NUOVA GESTIONE

Riaperta l’Antica Masseria dell’Alta Murgia con l’inaugurazione avvenuta giovedì 15 gennaio 2015. Un gioiello di masseria antica trasformata nel 1997 in “wedding resort”/sala ricevimenti. Sottratta alla criminalità organizzata oltre una decina d’anni fa dall’Agenzia per i beni confiscati alla mafia, fu concessa in gestione al noto chef stellato Gianfranco Vissani nel giugno 2011, il quale dopo una affannosa gestione durata appena un anno, l’abbandonò al suo destino lasciando a secco  tutto il personale. Vissani, dal microfono di quella struttura al suo ingresso trionfale assicurò che il complesso insieme alle comunità murgiane sarebbero diventati una piattaforma enogastronomica per diffondere le eccellenze dell’Alta Murgia. Purtroppo, niente di tutto ciò. Egli pensava che la piattaforma che aveva in testa avrebbe fatto decollare il progetto solo col suo nome. La sua presenza in loco fu soltanto saltuaria, cioè nei ritagli di tempo, al fine settimana. Insomma, un disastro annunciato.

 

Antica Masseria Alta Murgia -sala ricevimenti

Antica Masseria Alta Murgia -sala ricevimenti

Sembra che nessuno abbia pagato per quel fallimento; solo ed esclusivamente i dipendenti.  Qualcuno è rimasto a presidiarla a proprio rischio e pericolo, per evitare di essere cannibalizzata. Oggi la struttura passa ad una terza gestione, ovvero  al Miur, il quale mediante la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Ministero, attraverso un protocollo d’intesa del maggio 2014 con l’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù (A.I.G.), ha consegnato il bene, in comodato d’uso gratuito, all’Associazione Temporanea di Scopo “Antica Masseria dell’Alta Murgia”, costituita appositamente per la realizzazione del progetto. Dell’associazione fanno parte, oltre all’A.I.G., ente capofila, la Rete “Più scuola meno mafia” del MIUR e la Rete territoriale costituita dagli istituti scolastici “Denora” di Altamura, “De Gimmis” di Terlizzi e “Lotti” di Andria. La struttura s’impegnerà maggiormente sul progetto F.O.R.T.E. (Formazione, Orientamento, Reinserimento, Tutorship, Empowerment).

 

Antica Masseria Alta Murgia - sala ricevimenti

Antica Masseria Alta Murgia – sala ricevimenti

Sono seguiti diversi interventi tra cui quelli di alcuni imprenditori come Francesco Divella, dell’omonima azienda produttrice di pasta; di Clelia Loiudice, giovane imprenditrice alla 4a generazione dell’azienda di famiglia produttrice di semola rimacinata di grano duro, le cui relazioni sono state rivolte ai giovani studenti per fare sistema.
Molta la carne a cuocere da parte degli organizzatori tra buffet di degustazioni e filmati, in cui è stato posto l’accento su un’agricoltura italiana ecosostenibile, ma purtroppo appiattita ed erosa dalla globalizzazione, le cui materie prime sono discutibili, tanto che è stato il coniato il termine “Italian sounding”/contraffazione con nomignoli che richiamano gli originali: il cinese parmisan per il formaggio parmigiano; la cinese mozzatella per la nota mozzarella. L’importante è che la radice della parola suoni come l’originale. Il relatore Domenico Airoma ha sottolineato che  la domanda dei prodotti contraffatti è schizzata dal 30% al 130%. Nella contraffazione operano produttori fantasma, ovvero sono in una filiera criminale che utilizzano know-how paralleli, ma rischiosi per la salute pubblica per ovvi motivi: uso di additivi, mancanza d’igiene, materie prime scadenti. E poi danneggiano l’economia nazionale.

Stefania Giannini, ministro istruzione

Stefania Giannini, ministro istruzione

La struttura è stata inaugurata dal Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini con la partecipazione delle istituzioni locali e territoriali, e  curata dall’Istituto Alberghiero “De Nora” sotto la direzione del preside Giuseppe Achile,  nominato Vice Presidente dell’A.T.S. -Associazione Temporanea di Scopo-Antica Masseria dell’Alta Murgia.
Motto dell’evento: Filiere intelligenti; i prodotti tipici tra sostenibilità, sicurezza alimentare e legalità. Numerose le aziende del territorio che hanno dato il loro contributo con “Le isole del gusto”, tra cui Caffetteria del Viale di Vincenzo Benvenuto; Il Panettiere di Vincenzo Dambrosio; Prodotti Caseari dei F.lli Dicecca; Micotex Srl; Club delle orecchiette di Lilla Simone; Legumi dell’Alta Murgia del dott. Luigi Lorusso; Semolificio Loiudice; Azienda Agricola Squicciarini; Giampetruzzi Vini di Gianpetruzzi Davide Michele – Cantine Fiore; Padre Peppe F.lli Striccoli.

 

Giovanni Mercadante
per Newsfood.com

 

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