Anteprima DOP. A Vinitaly i magnifici 6 del Made in Italy

Anteprima DOP. A Vinitaly i magnifici 6 del Made in Italy

Alla fiera del vino non vi è solo vino. Vinitaly ospita 6 bontà del Made in Italy, tutte premiate con DOP, IGP o SGT. I magnifici sei saranno al centro di Anteprima DOP,
manifestazione organizzata dalla Fondazione Qualivita e dal Ministero delle Politiche Agricole. Obiettivo: far conoscere ad operatori e stampa del settore le produzioni in questioni, che
coprono l’intera Italia, da Nord a Sud.

Ad esempio, il Miele delle Dolomiti Bellunesi arriva delle montagne del Veneto. In quelle zone crescono i fiori che definiscono le omonime varietà: Millefiori, di Acacia, di
Tiglio, di Castagno, di Rododendro e di Tarassaco. Sfruttando le particolarità naturali e le capacità dei montanari, tale miele può vantare purezza, alte dosi di nutrienti
e alta capacità di conservazione.

I Fagioli Bianchi di Rotonda arrivano dalla Basilicata, dove sono impiegati in diversi piatti e ricette. Oltre al colore esterno, si fanno notare per il tegumento sottile, che diminuisce
il tempo di cottura.

Ci si sposta poi in Sicilia, sede di ben tre prodotti.

Il Piacentinu Ennese viene dalla zona di Enna ma, secondo la tradizione porta in sé un tocco del freddo Nord. Le leggende ne attribuiscono la paternità a Ruggero il
Normanno, che lo creò nel tentativo di aiutare la moglie Adelasia, affetta da depressione ma golosa di formaggi.
(Fanta) storia a parte, il Piacentinu è un formaggio di latte di pecora (intero o crudo) insaporito con zafferano o o pepe nero in grani.

Il Limone di Siracusa è presente in 10 comuni dell’omonima provincia, portato lì nel 1600 da un ordine di Padri Gesuiti. Appartiene alla cultivar Femminello e si distingue
in Primofiore, Bianchetto o Maiolino (o limone primaverile) e Verdello (o limone d’estate). I buongustai locali lo inseriscono in preparazioni come la mousse, la granita od il limoncello, tutte
molto apprezzate.

L’ultimo figlio di Trinacria è l’Arancia di Riberella. I suoi campi sono concentrati nella Provincia di Agrigento, ben 13 comuni, più un comune solitario della provincia di
Palermo. L’agrume è presente nelle varietà Brasiliano, Washington Navel e Navelina e sarà la star assoluta dei prossimi “Riberella Days”, 29 aprile-1 maggio.

Per chiudere, un salto in Sardegna. In tutta la Regione è presente il Carciofo Spinoso. Rivestito da una buccia ben fornita di aculei (da cui il nome), si fa perdonare con un
interno dal gusto variegato, con sempre in bilico tra amarognolo e dolciastro, senza mai cadere. Anche per questo, è consuetudine consumarlo senza condimenti, al naturale, anche da
crudo.

FONTE: Nexta

Matteo Clerici

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