Anoressia, il pericolo viene da Internet

Anoressia, il pericolo viene da Internet

Attenzione al Web ed a quei siti che promuovono comportamenti come l’anoressia e la bulimia.

L’allarme arriva da un articolo del quotidiano “Daily Mail”, opera del Royal College of Psychiatrists della Gran Bretagna.

Nel testo, i medici chiedono ad autorità e genitori di tenere lontano i più piccoli da quei siti che spacciano tali malattie alimentari, come scelte consapevoli e spesso anche
desiderabili.
Gli studiosi fanno notare come bambini e ragazzi spesso abbiano già problemi “naturali” con il proprio fisico; la visione di determinati portali in Internet può così
facilmente sfociare in malumore, scarsa autostima ed insoddisfazione, anche a livello patologico.

Afferma la dottoressa Ulrike Schmidt, direttore della Eating Disorders Section del Royal College: “Questi siti dovrebbero essere classificati dal UK Council for Child Internet Safety
come a contenuto pericoloso. Genitori e insegnanti dovrebbero essere consapevoli del loro contenuto ed evitare che i loro figli ci entrino in contatto”

Matteo Clerici

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