Sessualità: per i bambini, la sveglia è il DNA

Sessualità: per i bambini, la sveglia è il DNA

I ragazzi, specialmente quelli senza padre, possono diventare sessualmente attivi precocemente a causa di una particolarità del DNA.

Lo sostiene una ricerca dell’Università dell’Oregon, pubblicata da “Child Develompment”.

Gli scienziati hanno esaminato circa 1000 cugini, dai 14 anni in su.Tali soggetti sono stati osservati in base a fattori come povertà, tasso d’istruzione e religione praticata.
I numeri così evidenziato come il 63,2% dei ragazzi senza padre risultavano sessualmente attivi, contro il 52% di quelli con il padre assente saltuariamente ed il 21% di quelli con un
padre in famiglia.
Per gli studiosi, ciò denota una forte influenza dei geni. “Anche se evidentemente non esiste il ‘gene del padre assente’, esistono tratti genetici del padre e della madre che rendono
più’ probabile un avvio precoce della sessualità'”, spiega la dottoressa Jane Mendle, docente di psicologia dell’universita’ dell’Oregon.

La ricerca avanza anche altre ipotesi complementari.

I soggetti senza padre potrebbero iniziare sesso prima poiché il legame fragile dei genitori li convince che le risorse (affettive) sono scarse e quindi “ogni lasciata e persa”:
ciò avrebbe come conseguenza relazioni vissute come meri accoppiamenti piuttosto che costruzioni di famiglia. In più, tali individui ritengono (dato l’esempio dato dai genitori).
che il sesso fuori dal matrimonio sia la norma. Infine, essendo presente solo un genitore, il controllo sui figli è minore.

Matteo Clerici

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