Anche Aosta aderisce a “M'Illumino di Meno”

Aosta: Anche nel 2009 il Comune di Aosta aderisce a “M’illumino di meno”, la principale campagna di sensibilizzazione e comunicazione dedicata al risparmio di
energia su scala internazionale, proposta dalla trasmissione radiofonica “Caterpillar”, in onda su Radio2 Rai.

Il 13 febbraio prossimo, in occasione della quinta “Giornata del Risparmio Energetico” indetta all’interno dell’iniziativa, l’impianto di illuminazione
esterna delle facciate del Palazzo Municipale e del porticato presente lungo via Xavier de Maistre e piazza Emile Chanoux verrà spento per un’ora a partire dalle ore 18.
Inoltre l’Amministrazione di Aosta ha deciso di adottare il decalogo predisposto nel quadro della campagna informativa come atto di indirizzo per le sue prossime deliberazioni in
materia di sensibilizzazione individuale e collettiva.

La “Giornata del Risparmio Energetico” è stata indetta per la prima volta da “Caterpillar” il 16 febbraio 2005, giorno dell’entrata in vigore del
Protocollo di Kyoto, venendo, da allora, riproposta ogni anno con successo sempre crescente, con l’obiettivo di coinvolgere privati e istituzioni in uno spegnimento simbolico di tutto
quello che è possibile spegnere per far calare i consumi energetici, a cominciare dai monumenti e piazze nelle principali città italiane ed europee, e attirare
l’attenzione sui temi del risparmio delle fonti di energia.

Nelle precedenti edizioni “M’illumino di meno” ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali.
Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, commercianti e artigiani hanno
aderito, ciascuno a proprio modo, alla Giornata del Risparmio.

Lo scorso anno il “silenzio energetico” coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa: a Roma il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo
del Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona l’Arena, a Torino la Basilica di Superga, a Venezia Piazza San Marco, a Firenze Palazzo Vecchio, a Napoli il Maschio
Angioino, a Bologna Piazza Maggiore, a Milano il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi, Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Palma de Mallorca, Lubiana si sono
“illuminate di meno”, come altre decine di città in Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.

La decisione del Comune di Aosta di aderire nuovamente a “M’illumino di meno” rientra nel quadro dei principi di sostenibilità ambientale in base ai quali
l’Amministrazione si è impegnata a promuovere l’uso sostenibile delle risorse fisiche e biologiche ed a favorire il risparmio e l’efficienza energetica. Il
Comune di Aosta, peraltro, si è dotato di una Politica Ambientale, approvata con deliberazione di Giunta, già nel 2002 e, successivamente, ha definito un proprio Sistema
di Gestione ambientale che ha ottenuto la certificazione “UNI EN ISO 14001”.

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