Friuli: Lingue Minori: Progetto “Sgarfefurlans” segnalato da Unesco
26 Settembre 2008
Udine – C’è anche un progetto i cui protagonisti sono i friulani in Asia a Oceania, promosso e sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia in attuazione alla legge 7/2002, tra
quelli segnalati dall’Unesco nell’Anno internazionale delle Lingue.
Il 2008 è stato infatti proclamato dall’Assemblea generale dell’ONU “Anno internazionale delle Lingue” allo scopo di spingere tutti gli Stati a promuovere e difendere tutte le
lingue. Il coordinamento e la selezione delle iniziative legate a questa celebrazione è stato affidato appunto all’UNESCO, che ha stilato una lista di progetti che in diverse
parti del mondo sono coerenti con lo spirito di questa proclamazione.
In questo elenco figura proprio “Sgarfefurlans”, una trasmissione curata da Loris Vescovo per conto dalla Comunità collinare del Friuli e con il contributo della Regione, che
è andata in onda nel mese di giugno sulle frequenze di Radio Onde Furlane (90.00 Mhz e 90.20 Mhz) e sul sito http://www.friuli.it.
Loris Vescovo ha raccolto quaranta interviste che raccontano l’emigrazione friulana dagli anni ’20 fino ai giorni nostri. Un viaggio passando per Singapore, Sydney, Hamilton, Palmerston
North, Brisbane, Cairns, Bangkok, Kuala Lumpur e Pechino alla ricerca dei friulani di Australia, Nuova Zelanda, Thailandia e Cina, con l’obiettivo di raccogliere le storie e le opinioni
dei friulani che vivono “dall’altra parte del mondo”.
Il risultato consiste in un programma di otto puntate di mezz’ora ciascuna in cui gli emigranti friulani e le loro testimonianze sono i veri protagonisti e le loro storie, raccontate
senza filtri, offrono diversi buoni argomenti per riflettere sui temi dell’identità, dell’integrazione e della multiculturalità.





