Altamarca Associazione, incarico sul turismo in Pedemontana Trevigiana

Altamarca Associazione, incarico sul turismo in Pedemontana Trevigiana

La Regione Veneto punta sulla capacità di attrazione turistica della Pedemontana Veneta, come completamento e arricchimento dell’ospitalità
regionale. Le colline e le Prealpi di Vicenza e di Treviso possono essere una destinazione supplementare e alternativa  a Dolomiti e Venezia per i turisti, sia quelli che già
conoscono il Veneto, ma soprattutto per attrarne dei nuovi, potenziali fruitori alla ricerca di un sistema “slow”, non solo business, attirati da nuove opportunità.

La Regione del Veneto è già leader con 12 milioni di turisti per 14 mld di euro di fatturato e 60 milioni di pernotti, numeri che possono sicuramente aumentare con nuove proposte
di impiego tempo libero, accoglienza a 360 gradi e ricettività di alta qualità.

“La Pedemontana Trevigiana – dice l’assessore al turismo di Vittorio Veneto Antonio Miatto – ha potenzialità inespresse, spesso lasciata ai margini e considerata solo “area del vino
Prosecco”. Altri giacimenti e emergenze di eccellenza devono integrare la nuova proposta turistica, dall’ambiente paesaggistico agli sport itineranti sul territorio. Per la sua storia e per sua
vocazione è stata individuata l’associazione Altamarca come ente di riferimento del progetto voluto dalla Regione”.

Il progetto di indagine operativo si svolgerà in tempi brevissimi su tutti i comparti e settori collegati al turismo del territorio, coinvolgendo in primis i Sindaci, ma anche tutte le
associazioni, alberghi, agriturismi, ristoranti e marchi leaders della Pedemontana Veneta. Il progetto coinvolge 71 comuni della provincia di Vicenza e 45 dell’Altamarca Trevigiana.

“La Regione – sottolinea Giampiero Possamai, consigliere regionale della Lega Nord – vuole puntare su un territorio dalle enormi potenzialità, attuale, autentico come la Pedemontana
Veneta, dal Garda al Cansiglio. Si parte con Treviso e Vicenza e nella seconda fase che inizierà già nel 2011 sarà coinvolta anche Verona. E’ un progetto operativo sul
territorio per individuare i soggetti del successo e anche anticipa le linee della nuova legge regionale sul turismo, più indirizzata verso le imprese e i prodotti tematici.”

Concorda il sindaco di Vittorio Veneto, Gianantonio Da Re: “Il progetto deve puntare su una nuova proposta turistica condivisa e personalizzata di un territorio con tante emergenze per un
turista nazionale, ma soprattutto estero, in linea con i tempi e le disponibilità economiche”. Il progetto, con la regia della Regione Veneto-assessorato turismo e dei comuni di Thiene e
Vittorio Veneto, è affidato ad Altamarca (per la Pedemontana Trevigiana) sotto la direzione di Giampietro Comolli e all’associazione Pedemontana.Vi (per Vicenza) sotto la direzione
dell’architetto Nazzareno Leonardi.  

 

NOTE AGGIUNTIVE SULL’ALTAMARCA

L’associazione Altamarca opera dal 1993 sul territorio Pedemontano Trevigiano. Dal 2008 con la presidenza di Floriano Zambon, vice presidente e assessore della Provincia, ancor più con
Gianpiero Possamai e attualmente Alberto Resera, un ristoratore, l’associazione  ha cambiato indirizzo, perdendo la connotazione esclusiva ” vino” per puntare sulla valorizzazione a 360
gradi della promozione e valorizzazione del marchio d’area con eventi di gastronomia (grandi chef, Cortina, Vinitaly….), cultura (Cima,Veronese…), arte (Canova, Palladio…),
enologia (Prosecco spumante Superiore Docg e Doc), Slow Sport (ippovie, strade bianche, nordic walking, trekking, bike…) e ambiente (Retenatura2000). Altamarca punta su un progetto che
lanci un sistema di accoglienza delle 4 B, BfourB: BENVENUTO, BUONVIVERE, BUONGUSTO E BENESSERE. 

L’Altamarca Trevigiana rappresenta 320.000 abitanti, 14.000 imprese (di cui più di 1/3 viticole legate al mondo del “Prosecco Spumante” vicino alla produzione di 200 milioni di
bottiglie), 430.000 presenze l’anno e circa 700.000 arrivi (di cui 300mila per la primavera del Prosecco).

Sul territorio hanno sede 3 Consorzi di tutela del Vino, 2 Strade dei Vini di Conegliano e Valdobbiadene e del Montello Colli Asolani, Consorzi di tutela di formaggi. Si producono ed hanno
origine sull’Altamarca Trevigiana oltre 20 prodotti Dop, Igp, Tipici tradizionali fra cui i Maroni di Combai e Monfenera, i piselli di Borso, le ciliegie di Maser, il cavolo cappuccino di
Crespano, i fagioli di Levada, la patata del Montello, il mais della Valsana; i formaggi freschi e stagionati Casatella, Soligo, Morlacco del Grappa, Imbriago; l’olio extra vergine d’oliva
della Pedemontana.

Infine le ricette, fra cui la Sopressa e lo Spiedo dell’Altamarca, per tradizione nell’ottica della dieta mediterranea, della alimentazione di stagione e a chilometro zero, cioè vicino
al consumo. Un marchio d’area che è una sicurezza e garanzia alimentare per i consumatori.     

www.altamarca.it


Redazione Newsfood.com+WebTv

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