Alluvione: incontro con le aziende agricole danneggiate

Alluvione: incontro con le aziende agricole danneggiate

Oltre 200 aziende agricole e 3 milioni di danni tra raccolti, piante, strutture e mezzi agricoli. E’ un conto salatissimo quello presentato dall’agricoltura pisana dopo l’alluvione che ha
distrutto gran parte delle produzioni nelle zone di Vecchiano, Nodica e Migliarino, e compromesso, in alcuni casi irrimediabilmente, il futuro di molte piccole fattorie.

Danni pesantissimi a cui ora Coldiretti, la maggiore organizzazione agricola del territorio (www.pisa.coldiretti.it), chiede di “riparare” nel più breve tempo possibile dando risposte
“concrete”. In previsione delle misure che saranno adottate, come la sospensione del pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali e del premio delle assicurazioni, contributi per
sostenere le spese per opere murarie, attrezzature, macchinari e scorte, e finanziamenti agevolati, Coldiretti ha organizzato, per giovedì 14 gennaio, alle ore 17,30, nella sede del
Consorzio Agrario di Via Aurelia Nord (numero civico 4) un incontro con le imprese agricole per delineare un quadro finale dei danni, e per illustrare ai coltivatori, gli strumenti economici e
finanziari che potranno utilizzare. All’incontro parteciperanno anche l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Giacomo Sanavio, il Sindaco del Comune di Vecchiano, Rodolfo Pardini e l’Assessore
alle Attività Produttive del Comune di Vecchiano.

“La situazione si sta delineando più chiaramente in questi giorni – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Provinciale Coldiretti – la conta dei danni non è finita qui. E la stima
è sicuramente in difetto. Abbiamo chiesto agli enti territoriali interventi diretti e soprattutto immediati per far ripartire l’attività delle nostre imprese che sono una risorsa
importantissima per l’economia della Provincia. Ci siamo mossi anche a livello confederale, con il Presidente Regionale, Tulio Marcelli che ha voluto essere vicino alle nostre imprese nel
momento più nero della loro storia portando la solidarietà e il conforto dell’organizzazione. E abbiamo mantenuto un filo diretto con il Presidente Nazionale, Sergio Marini che si
farà portavoce delle nostre istanze. Ora serve l’impegno del territorio, e servono misure rapide per far ripartire il mondo agricolo”.

Filippi infine ribadisce l’importanza del ruolo dei Consorzi di Bonifica “per la corretta gestione del territorio”. “Le situazioni meteorologiche di queste ultime settimane – spiega il
Presidente Provinciale – sottolineano come siano indispensabili politiche di gestione del territorio mirate alla prevenzione e alla salvaguardia. In questo quadro i Consorzi giocano un ruolo
essenziale.  Parlare di una loro soppressione in nome della riduzione dei costi della politica è demagogico e pericoloso. Si tratta, invece, di studiare bene un loro rilancio,
togliendo, questo si, dal loro interno una politica clientelare di basso livello. Occorre una struttura snella, tecnici capaci, e salvaguardare la rappresentanza eletta dai contribuenti. Chi
chiede la soppressione dei consorzi, trasferendo compiti e poteri alla province, sono gli stessi che il giorno dopo chiedono la soppressione delle stesse. I risultati di questo modus operandi
sono sotto gli occhi di tutti”.

All’incontro parteciperanno, oltre al Presidente Filippi, il Direttore Provinciale, Roberto Franchini, il Responsabile di Zona, Riccardo Cammilli; il presidente del Cap Pisa, Ulisse
Stefanucci e il Direttore del Cap, Michele Conti.

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