All’On. Guido Bertolaso Eurochocolate consegna il Guerriero di Capestrano in cioccolato

All’On. Guido Bertolaso Eurochocolate consegna il Guerriero di Capestrano in cioccolato

E’ stato appositamente realizzato dallo scultore marchigiano Emidio Sturbautilizzando solo cioccolato fondente il Guerriero di Capestrano consegnato questa mattina a Pettino dalla Presidente
della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopanee dal Presidente di Eurochocolate Eugenio Guarduccial Capo del Dipartimento di Protezione Civile Guido Bertolaso.

L’occasione della consegna è stata offerta dall’assegnazione ufficiale da parte della stessa Provincia dell’Aquila a Bertolaso del premio “Guerriero di Capestrano”, per essersi distinto
per le sue doti morali, umane e professionali.

In previsione della prossima Eurochocolate a L’Aquila di ottobre 2010, si è voluto rafforzare la neonata collaborazione tra la città abruzzese e la più famosa kermesse del
cioccolato proponendo, accanto a quella autentica, la versione “golosa” del Guerriero, simbolo dell’Abruzzo, che è alta 30 cm (43 con la base) e pesa circa 600 gr.

“Il Guerriero di Capestrano in cioccolato-precisa il Presidente di Eurochocolate Eugenio Guarducci- vuole essere non solo un riconoscimento all’onorevole Bertolaso che tanto ha fatto per le
popolazioni terremotate dell’Abruzzo e che conosce bene anche Eurochocolate per averla visitata lo scorso anno, ma anche un omaggio alla storia e alle tradizioni della regione, di cui la statua
è diventata il simbolo. ”

Il Guerriero di Capestrano

Databile intorno alla metà del VI secolo a.C., la statua del cosiddetto Guerriero di Capestrano è stata ritrovata nella necropoli dell’antica città di Ofena, nei pressi di
Capestrano, L’Aquila, nel 1934.

La scultura rappresenta, per molti aspetti, ancora un mistero per gli archeologi. Probabilmente rappresenta un guerriero dell’antico popolo dei Piceni, un Capo, come dimostrerebbero i segni del
potere militare con cui è raffigurato, gli ornamenti e i gioielli che lo abbelliscono.

Alto oltre 2 metri, realizzato in pietra calcarea il Guerriero di Capestrano è la statua meglio conservata tra quelle ritrovate nella necropoli e, malgrado la sua imponenza, non incute
terrore, ma anzi sembra ben rappresentare la forza e la fierezza che sono anche i caratteri distintivi della popolazione abruzzese.

Per questo è diventato il simbolo della regione.

Attualmente la statua si trova al Museo Nazionale d’Abruzzo a Chieti e, durante il G8 dell’Aquila dello scorso Luglio, ha fatto bella mostra di sé all’ingresso della Sala della Main
Conference del Summit 2009 presso la Scuola della GdF di Coppito.

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