Alitalia: Un viaggio in economy costa la salute ad un medico della Capitale
11 Febbraio 2010
Semplicemente assurda la disavventura capitata ad un importante medico della capitale a bordo di un volo Alitalia (ora Cai).
L’utente – che ha denunciato l’accaduto al Codacons al fine di ottenere assistenza legale – acquista un biglietto a/r per la tratta Roma-Chicago, classe business per l’andata, classe magnifica
Class J per il ritorno. Il tutto al costo complessivo di euro 3.872,77.
Al momento della presentazione del biglietto elettronico al check in, il personale gli comunica che, a causa di un presunto scambio di aeromobile, vi era stata una sorta di “declassamento”.
Preoccupato di dover effettuare un viaggio di ben 11 ore il medico – che si recava a Chicago per svolgere l’importante incarico di relatore all’interno di un Congresso – faceva presente al
personale che l’acquisto del volo in classe “business” era legato all’esigenza di affrontare il viaggio nelle migliori condizioni possibili, visto il recente intervento al ginocchio cui era
stato sottoposto.
Già durante il viaggio il protagonista di questa disavventura inizia a manifestare forte disagio e dolori alla gamba destra e, purtroppo, all’arrivo a Chicago è costretto a
ricorrere a trattamento medico intensivo con utilizzo di farmaci antiinfiammatori, ridimensionando lo svolgimento della propria attività professionale quale relatore al congresso motivo
del viaggio e rovinando l’intera permanenza sotto ogni altro aspetto relativo ad ogni momento libero della propria vita quotidiana.
Successivamente, al proprio rientro a Roma, visto il perdurante stato di gonfiore dell’arto, doveva rivolgersi a cure specialistiche ortopediche e, tutt’oggi, permanendo la sintomatologia
dolorosa, il medico risulta affetto da vistosa “claudicatio”.
La cosa più grave – spiega il Codacons – è che nonostante i ripetuti solleciti ad oggi non solo non è stato corrisposto alcun indennizzo per l’acquisto di un volo di
importo notevolmente superiore rispetto a quello effettivamente fruito, ma addirittura il medico in questione non ha ricevuto alcun ristoro dei danni subiti, patrimoniali e non!!
Per tali motivi l’associazione ha presentato un esposto all’Enac, denunciando l’accaduto e il comportamento inqualificabile di Alitalia, e ha avviato una causa in Tribunale chiedendo un
risarcimento danni in favore del medico per un importo pari a 50.000 euro, oltre la differenza tra il costo del biglietto pagato e il costo del biglietto fruito.
Codacons.it
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