Alitalia: ultima chiamata

 

Si tratta ad oltranza dalle 10 di questa mattina per trovare una soluzione che possa salvare Alitalia.

Sul confronto pende l’ultimatum del commissario straordinario Augusto Fantozzi: se entro oggi non ci sarà un’intesa con i sindacati sul piano di salvataggio la compagnia
andrà dritta verso la liquidazione, con l’avvio immediato delle procedure per la mobilità dei dipendenti.

Ma le posizioni per il momento rimangono distanti sui nodi centrali della trattativa: il piano industriale, gli esuberi e soprattutto il nuovo contratto, tanto contestato dai
sindacati.

I lavoratori sono sul piede di guerra. “Se firmate vi linciamo” avrebbero detto alcuni dipendenti ieri ai rappresentanti sindacali mentre oggi sono previsti presidi davanti al ministero
e manifestazioni con possibili blocchi a Fiumicino e Capodichino.

Nonostante le difficoltà il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi rimane ottimista: “sara’ una giornata decisiva, l’alternativa e’ il fallimento” ha commentato.

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