Alitalia e disagi per i passeggeri: come ottenere il risarcimento
23 Dicembre 2008
Firenze – Avremmo voluto aver torto, ma purtroppo -per i consumatori- non e’ stato cosi’. E’ da mesi che stiamo dicendo di non usufruire dei servizi di questo vettore, tant’e’
che l’ufficio legale di Alitalia aveva anche fatto sapere che ci stava denunciando per questo (stiamo ancora aspettando….).
Ma nonostante questo e nonostante migliaia e migliaia di persone già lasciate a terra nei mesi scorsi, non pochi viaggiatori si sono fatti convincere dalle sirene stonate di
Governo e imprenditori che, in un’operazione “salvifica della patria” come ci hanno ripetuto fino alla noia, avevano e continuano ad assicurare che la nuova Cai rappresenta il “top dei
top”, imprenditorialmente e come offerta.
I risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti e -soprattutto- nelle tasche di quegli italiani che si sono fatti fregare. Il classico “l’avevamo detto”, pero’, ci da’ poca
soddisfazione e, siccome siamo e continueremo ad essere dei tenaci assertori del diritto, ricordiamo ai danneggiati che, se molto probabilmente non potranno rifarsi del viaggio ormai
perduto, la monetizzazione del tutto in una richiesta danni e’ fattibile e, difficilmente, un giudice non li prenderà in considerazione se i nuovi padroni di Alitalia non
decideranno di transare prima (difficile…).
Per cui, entro 8 giorni dal danno ricevuto e’ indispensabile inviare al vettore una raccomandata A/R di messa in mora, chiedendo rimborso e danni.
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