Alcol: le pubblicità choc fanno bere di più

Alcol: le pubblicità choc fanno bere di più

Le campagne di sensibilizzazione contro l’alcolismo sono ad efficacia limitata. Anzi, rischiano di provocare un effetto boomerang, spingendo così a maggiore consumo di alcolici.

E’ quanto risulta da una ricerca dell’Indiana University Kelley School of Business, diretta dal professor Adam Duhachek e prossimamente pubblicata sul “Journal of Marketing Research”.

Il team del professor Duhachek ha lavorato con 1.200 studenti, facendo vedere loro campagne anti-alcol basate sulla vergogna e sul senso di colpa per aver abusato della sostanza, provocando
danni a sé e agli altri. 


Gli scienziati hanno così notato come i volontari non fossero minimamente toccati, in quanto percepivano i protagonisti dei filmati come “estremisti”, lontani dal loro modo di essere.
Insomma, la durezza delle scene e delle situazioni estraniava i giovani dal problema, convivendoli della giustezza del proprio modo di bere, vissuto come giusto.

Allora,conclude Duhachek, “La sanità pubblica spende molto, in tempo e denaro, in queste campagne che, alla fine, fanno più male che bene. Queste iniziative, infatti, possono
favorire il consumo invece di ridurlo”

Fonte: Anti-drinking ads can increase alcohol use, IU Kelley School study shows”, Indiana University, 24/02/010

Matteo Clerici

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