Al via la seconda edizione della Fiera Internazionale del Gusto e del Turismo di Rodi Garganico

Al via la seconda edizione della Fiera Internazionale del Gusto e del Turismo di Rodi Garganico

Anche quest’anno puntuale si è aperta a Rodi Garganico la Fiera del Gusto e del Turismo, in una cornice paesaggistica portuale si sono svolte le quattro giornate dedicate al fare
impresa con passione.

Molti gli espositori sia produttori con marchi locali sia nazionali. Naturalmente, il fatto che la fiera fosse di carattere enogastronomico, non ha impedito la partecipazione ad aziende non di
settore (stoffe e tessuti).

Durante le quattro giornate dell’evento sono state aperte al pubblico degustazioni di vini, prodotti locali (insaccati e prodotti caseari) – alle degustazioni si sono susseguite manifestazioni
musicali – balli e canzoni legate alle tradizioni popolari -.

Abbiamo parlato con alcuni degli imprenditori partecipanti alla fiera, i quali hanno parlato in modo più o meno approfondito della loro attività, affrontando anche il tema
relativo alla burocrazia.

Il rappresentante della nota azienda di sigari Toscano ci ha svelato qualche curiosità sulla produzione: “Toscano nasce nel 1815 da una partita di tabacco deteriorata e bagnata,
che ha portato alla creazione del sigaro, il Toscano ha mercato all’estero e all’inizio faceva parte del gruppo ETI. Le aziende si trovano soltanto in due città Lucca e Cava de’Tirreni,
acquistiamo piantagioni dal Nord America, alcuni tipi di sigaro vengono relizzati a macchina, altre invece più classici sono fatti a mano dalle sigaraie”.

Altre case histories interessanti sono di alcune aziende agricole a chilometro zero.

Abbiamo incontrato Ciuffreda Giuseppe dell’omonima azienda: “Nel 1965 Raffaele, mio padre, ha acquistato dei terreni, dal grano è passato, poi, ai vigneti. Io ho rilevato
l’azienda nel 1997, alla sua morte, e ho effettuato dei miglioramenti fondiari con coltivazioni arboree e uva da vino. Sono un agronomo che ha scelto di trattare alimenti biologici e realizzo
passate di pomodoro e confetture bio. L’unica noia è che trascorro tre giorni a settimana negli uffici per risolvere faccende burocratiche. Per apportare tutte le modifiche che avevo
scelto, ho dovuto richiedere diversi permessi; come il consenso per la coltivazione del biologico ad enti certificatori nazionali. Ed ancora, permessi per l’emolumento di acqua attraverso pozzi
artesiani, e quindi rivolgermi anche ad ispettorati e sindacati dell’agricoltura. L’azienda si trova al centri del Tavoliere delle Puglie, la sua superficie è parte dell’agro di Foggia.
Come dicevo, l’azienda gode del marchio ICEA – Istituto di Certificazione Etica e Ambientale”.

Un’altra interessante scoperta è stata l’azienda agrobologica Aquamela Bio, l’azienda si trova nell’agro di Cerignola, nella storica contrada di Aquamela e si dedica
all’attività di produzione di olive da olio e da tavola, uva da vino e cereali. L’azienda produce l’olio extravergine di oliva composto al 100% con olive della varietà Coratina.

Fra i prodotti anche la Bella di Cerignola; olive mature trasformate con la lavorazione al Naturale. Tale metodica consiste nel lasciare le olive in salamoia.

Fra gli espositori anche il proprietario dell’azienda Di Battista, Sapori di Capitanata (1963) l’azienda situata nella città di Lucera nell’antico luogo della Daunia di epoca
romana – terra di Federico II di Svevia, nasce ad opera di Nicola Di Battista, esperto trebbiatore e oleario. In essa vengono prodotti: olio, sottoli (carciofi, melanzane e pomodori).

La Fiera del Gusto e del Turismo è un appuntamento annuale itinerante, previsto, quindi, l’anno prossimo, nello stesso periodo estivo, ma in un’altra città.

Odette Paesano
Newsfood.com

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