Al via la missione commerciale cinese su Vino e Prodotti Enogastronomici Siciliani
14 Luglio 2011
Palermo – E’ entrata nel vivo, con la prima serie di incontri BtoB tra i buyers cinesi e le aziende vitivinicole siciliane, la missione commerciale di
operatori di Hong Kong sul vino e Prodotti Enogastronomici siciliani, promossa con la partnership tra l’Hong Kong Trade Development Council e l’Istituto Regionale Vite e Vino della Regione
Siciliana.
Nella bella cornice dello storico palazzo del Centrale Palace Hotel di Palermo si è tenuto il primo degli incontri commerciali della missione organizzata dall’Hong Kong Trade Development
Council (HKTDC) – l’ente legale per la promozione del commercio estero di Hong Kong – che si concluderà martedì 19 luglio.
Una grande opportunità per l’incremento qualitativo e quantitativo per l’export dei Vini di Sicilia che, ancora una volta, vede l’IRVV impegnato a
coordinare le aziende siciliane che verranno visitate dagli operatori di Hong Kong e a collaborare, con l’HKTDV e con l’ICE (Istituto per il Commercio Estero) nell’organizzazione di questa
nuova missione.
“C’è molto interesse – ha spiegato Chung Yen Tang, capo delegazione e presidente della Hong Kong Exporters’ Association – da parte dell’opinione pubblica cinese per tutto quello che
riguarda il made in Italy. E’ questo un paese straordinario, e proprio nella Sicilia abbiamo individuato una regione produttiva capace di offrire prodotti enogastronomici unici e capaci di
parlare di un territorio e di uno stile di vita, per noi, di grande appeal”.
Grazie al Piano di internazionalizzazione deciso e coordinato dall’Istituto Regionale della Vite e del Vino della Regione Siciliana (IRVV), alle aziende vitivinicole si presenta una nuova e
concreta occasione di dialogo e confronto con importatori e company di un mercato strategico del sud-est asiatico e in forte espansione. L’Asia, infatti, è sempre più interessata
ai vini di qualità e Honk Kong è la porta di ingresso per tutti i mercati di quell’area. Hong Kong, quindi, rappresenta la piattaforma strategica e distributiva per tutto il
commercio dei vini nei mercati dell’area Asia-Pacifico.
Nei prossimi giorni, sono previsti ancora incontri BtoB, degustazioni, visite alle aziende e al patrimonio storico, naturalistico e culturale dei territori in cui ricadono le aziende coinvolte.
In questo modo la Sicilia del Vino svelerà in pieno la sua grandezza e i capisaldi su cui si è basato il prestigio enologico dell’isola negli ultimi anni: la diversità
nell’unità. Agli operatori asiatici verrà messa in evidenza l’importanza che il territorio e la cultura hanno nel generare un prodotto di qualità: la grandezza enologica
raggiunta dall’isola si fonda su una forte tradizione produttiva, centrata sul vigneto e sulla grande biodiversità dei suoi contesti produttivi in grado di garantire vini di alta
qualità e di ogni tipologia.
“L’Asia si avvicina alla Sicilia – spiega Dario Cartabellotta, direttore generale dell’IRVV – e le aziende siciliane hanno le carte in regola per far fruttare in nuove opportunità
commerciali questa grande occasione. Sono sicuro che le cantine siciliane sapranno cogliere al meglio l’onda lunga del trend di crescita registrato dai vini mediterranei sui mercati esteri. Uno
dei motivi che hanno spinto l’HKTDC a venire in Sicilia è la consapevolezza di trovare vini di chiara identità e connotazione territoriale: la Sicilia, infatti, sta diventando ben
percepibile a livello internazionale e il risparmio di tempo e di denaro che si prospetta con questa visita di buyer e operatori asiatici, deve essere tramutato in un nuovo ed ulteriore slancio
del posizionamento dei vini siciliani su questi mercati emergenti”.
Ad essere interessate nella visita degli operatori asiatici saranno oltre ottanta aziende dell’isola che idealmente rappresenteranno tutti i territori e le tradizioni vitivinicole dell’area che
formano il Continente enoico Sicilia. Gli operatori domani si sposteranno a Trapani, il 15 saranno a Menfi, il 16 a Vittoria ed il 17 luglio sull’Etna.
Le aziende coinvolte:
Area Palermo, Messina, Agrigento:
Abbazia S. Anastasia, Abraxas ,Baglio di Pianetto, Brugnano, Calatrasi, Cambria, Cantine De Gregorio, Fatascià, Feudo Arancio, Feudo Disisa, Funaro, Gaglio Vignaioli, Icone, La Torre di
Poggio Diana, Luna Sicana, Marabino, Maremonti, Masseria del Feudo, Aziende Tamburello, Principe di Corleone, Rizzuto – Guccione, Settesoli, Soc. Agr.Morgante, Tasca d’Almerita, Viticultori
Associati Canicattì.
Area Trapani, Marsala, Agrigento:
Arini, Cantine Trapanesi Riunite – CTR , Cantina Santa Ninfa, Cantine Fici,Cantine Paolini, Caruso e Minini, Castelvenus, Ceuso, Colomba Bianca, Distilleria Bianchi, Fazio, Ferreri Vini, Feudi
Imperiali, Firriato, Le Terre del Gattopardo, Limonio, Orestiadi Vini, Ottoventi, Piana dei Cieli, Tenuta Gorghi Tondi, Terre di Bruca, Vero Vini, Vini Tola, Vini Vaccaro.
Area Ragusa, Siracusa, Noto:
Avide ,Az. Agr. Paolo Cali, Aziende Agricole Quignones, Baglio del Cristo di Campobello, Casa di Grazia, Curto, Feudi del Pisciotto, Gulfi, Maggiovini, Manenti, Milazzo, Nanfro, Pevin, Poggio
di Bortolone, Santa Tresa, Tenuta Macconi, Terre di Giurfo, Valle dell’Acate.
Area Etna
Az. Vin. Benanti , Alberto Aiello Graci, Baglio dei Fenicotteri, Cantine Nicosia, Cantine Russo, Consorzio delle Malvasie delle Lipari, Cottanera, Etna Rocca D’Api, Scammacca del Murgo, Tenuta
delle Terre Nere, Tenute di Fessina, Vini Patria.
Redazione Newsfood.com+WebTv





