Al via in Campania il DDL per ridurre le comunità montane da 27 a 19
21 Aprile 2008
Napoli – Il vicepresidente della Regione Campania Antonio Valiante ha incontrato stamattina a palazzo S Lucia i rappresentanti della rete degli enti locali, a cui ha
presentato il disegno di legge che sarà approvato dalla Giunta per il riordino delle comunità montane.
Alla riunione hanno preso parte i delegati di ANCI, UPI, UNCEM, LEGA DELLE AUTONOMIE e AICCRE.
Nel corso dell’incontro, il vicepresidente Valiante ha illustrato il disegno di legge che prevede una consistente riduzione degli enti, dei consiglieri e degli assessori.
Le comunità montane, sulla base del testo predisposto, scendono da 27 a 19, mentre i loro componenti (presidenti, assessori e consiglieri) da 1458 a 271. In
particolare, le Comunità fino a 12 comuni avranno solo 2 assessori, quelle con oltre 12 comuni 4 assessori. I comuni partecipanti passano dagli attuali 365 a
271. Il ddl prevede inoltre che siano direttamente i sindaci dei comuni interessati a rivestire il ruolo di componenti delle comunità. In questo modo sarà possibile
attuare una consistente riduzione dei costi di funzionamento di questi organismi.
I delegati degli enti locali presenti all’incontro hanno accolto la proposta come una «buona base di discussione». Lunedì 28 si terrà un nuovo incontro, cui
seguirà la Conferenza delle Autonomie Locali che completerà la fase della consultazione.
«La proposta – ha sottolineato Valiante – parte dall’idea che le nuove comunità montane devono puntare in modo armonico al governo della montagna. E’
da qui che bisogna ripartire, mettendo le comunità ed i loro rappresentanti istituzionali, i comuni, nelle condizioni migliori per la difesa e la valorizzazione della montagna
all’interno dell’obiettivo più generale dello sviluppo equilibrato del loro territorio.»




