Aids, via alla campagna di prevenzione in Emilia Romagna
29 Novembre 2007
La modalità di trasmissione del virus Hiv più frequente è quella sessuale, che raggiunge l’89% dei nuovi casi di sieropositività nel triennio 2004-06 (67% per
rapporti eterosessuali), tra questi, il 20-30% delle sieropositività viene scoperto solo ad uno stadio conclamato della malattia, 22% per rapporti omosessuali.
L’età di infezione si è innalzata ed è ora attorno ai 35-40 anni. Ogni anno si stima che in Emilia-Romagna ci siano 500-600 nuove diagnosi di sieropositività e il
numero stimato di persone sieropositive, al dicembre 2006, è di 6-9mila, mentre nel 2006 ci sono stati 118 nuovi casi di Aids. E’ aumentato il numero di ammalati di Aids fra la
popolazione straniera, oltre un quinto del totale dei casi. La prevenzione rappresenta l’unico mezzo efficace per evitare il contagio e la diagnosi tempestiva di sieropositività permette
di intervenire con la terapia farmacologia per contrastare l’evoluzione in Aids.
Da queste premesse, la decisione della Regione di promuovere una campagna di sensibilizzazione con l’obiettivo di aumentare in tutti la percezione del rischio Aids, di sollecitare comportamenti
corretti per sé e per gli altri per “rafforzare le difese”, come dice il logo della campagna.
“In una storia d’amore la tua storia ti accompagna sempre: Tieni fuori l’Aids”: questo lo slogan, accompagnato da due raccomandazioni “Usa il preservativo. Se hai avuto rapporti non protetti
fai il test Hiv”. La campagna, organizzata in collaborazione con la Commissione regionale Aids e raccordandosi con il patrimonio di esperienze già effettuate a livello locale dalle
Aziende sanitarie e dalle associazioni di volontariato, prende il via in occasione del 1° dicembre, giornata mondiale di lotta all’Aids.
In manifesti, locandine, card, radiocomunicati, opuscoli informativi sono pubblicizzati due strumenti, attivi da anni, realizzati dal Servizio sanitario regionale: il telefono verde Aids 800
856080 (gestito dall’Ausl di Bologna) per prenotare gratuitamente e in anonimato il test Hiv in tutta l’Emilia-Romagna e il sito http://www.helpaids.it (gestito dalle Aziende sanitarie di Modena) che assicura consulenze on line.
Accanto alla campagna di comunicazione la Regione ha previsto anche la gratuità del test Hiv in anonimato quando è richiesto dal medico di famiglia o altro specialista del
Servizio sanitario. E’ revisto inoltre un finanziamento di 2 milioni di euro, destinati alle Aziende sanitarie, per iniziative di formazione, prevenzione ed educazione alla salute e, dal 2008,
nell’ambito di un accordo definito a livello nazionale tra le Regioni e il Ministero della salute, realizzerà un Osservatorio regionale sulla sieropositività Hiv portando a
sistema l’esperienza fin qui maturata dalle Aziende sanitarie e dalla Provincia di Modena.
Le iniziative previste dalla campagna regionale di sensibilizzazione – La campagna prende il via in occasione della Giornata mondiale di lotta all’Aids con diverse iniziative:
– locandine da affiggere nelle sedi dei Comuni e delle Province dell’Emilia-Romagna per manifestare un omogeneo segno di attenzione da parte delle Istituzioni della regione;
– manifest i 6mx3m nei capoluogo della regione;
– locandine 50×70 da affiggere nelle sedi delle associazioni di volontariato, nelle sedi dei servizi delle Aziende sanitarie, negli studi dei medici di famiglia e pediatri di libera scelta,
tutti luoghi dove saranno anche distribuite card con i riferimenti del telefono verde Aids e del sito helpaids, e opuscoli informativi che descrivono in modo approfondito Aids, infezione da
Hiv, comportamenti a rischio e precauzioni da adottare. Informano inoltre sulle altre malattie a trasmissione sessuale e sulla rete dei servizi di prevenzione e cura che il Servizio sanitario
regionale assicura in collaborazione con le associazioni di volontariato;
– distribuzione di cartoline con le immagini e gli slogan della campagna attraverso il circuito Promocard (distributori posti all’interno di bar, cinema, luoghi frequentati da largo
pubblico);
– radiocomunicati diffusi il 30 novembre, il 1° dicembre e il 2 dicembre dalle principali emittenti radiofoniche regionali e locali.
La campagna può contare sulla collaborazione delle farmacie del territorio: nella giornata del 1° dicembre, le farmacie aderenti a Federfarma, Assofarm e Ascomfarma mettono a
disposizione del pubblico preservativi gratuiti, in monoconfezione e card informative. Preservativi, sempre in monoconfezione, saranno poi messi a disposizione degli Spazi giovani e Spazi donne
immigrate e loro bambini dei Consultori familiari. Federfarma e Assofarm garantiscono inoltre, per tutto il mese di dicembre, lo sconto del 30% su tutte le confezioni di profilattici.
Anche Cgil, Cisl, Uil Emilia-Romagna partecipano alla campagna: nei luoghi di lavoro e nelle sedi sindacali saranno affisse locandine, e saranno in distribuzione card e opuscoli
informativi.
Nei prossimi mesi prevedono di inserire la prevenzione dal rischio Hiv nei programmi aziendali di informazione e formazione sulla salute e sicurezza del lavoro coinvolgendo datori di lavoro e
lavoratori, sia dipendenti che con contratti atipici. Inoltre il 1° dicembre molte iniziative sono organizzate dalle Aziende sanitarie.





