Aids, convegno e mostra a Biella per rompere il silenzio
3 Dicembre 2007
Biella – Per la Giornata mondiale dell’Aids, che si celebra ogni anno il 1 dicembre, la Provincia, in collaborazione con il Comune di Biella, l’associazione “Impegnarsi serve Onlus” e
l’Asl 12, ha organizzato un convegno di approfondimento al teatro sociale Villani che si è svolto sabato 1 dicembre.
Il convegno è stato preceduto dall’inaugurazione di una mostra ospitata nello Stenditoio di via Quintino Sella dedicata alla Pandemia Aids in Africa: lavori realizzati dagli studenti
durante l’anno scolastico 2006 e già esposti nel giugno scorso al santuario di Oropa. Era presente l’assessore alle politiche sociali della Provincia Flavio Como, insieme a al
viceprefetto Garra, a padre Rigamonti. a padre De Lorenzo e ad altre autorità.
Entrambe le iniziative fanno parte di “Aids: rompiamo il silenzio se…” il progetto per sensibilizzare i giovani al problema dell’Aids organizzato da Provincia, Comune di Biella, Impegnarsi
Serve e Asl 12.
Al convegno, dedicato in particolar modo alle scuole, hanno aderito oltre 300 ragazzi. Il convegno è comunque aperto all’intera cittadinanza.
«Un’occasione – ha detto Como – per dare notizie ma anche per riflettere: non basta mettere a disposizione dei ragazzi le informazioni necessarie, occorre anche sollecitare riflessioni
sul modo in cui la malattia fa parte del loro orizzonte di vita quotidiana. Questo è il primo appuntamento di rilievo dedicato all’Aids nel Biellese: è chiaro che da solo non
basta a risolvere il problema, ciò che conta è lanciare un segnale concreto che, partendo dai giovani, sia capace di coinvolgere man mano l’intera cittadinanza».
La mostra durerà fino all’8 dicembre (orari: mattino 9-13; pomeriggio 15-18).
“Aids: Rompiamo il silenzio se…” è un percorso educativo dedicato alle scuole che si ripete per quest’anno scolastico anche nel Biellese dopo avere coinvolto, nel 2006, oltre 70 classi
delle scuole superiori di Torino e Terracina, nel Lazio.
Creato dall’associazione “Impegnarsi serve Onlus”, il progetto punta a sensibilizzare i giovani al problema Aids illustrando, con incontri in aula e altre iniziative, il dramma a livello
mondiale per giungere a una riflessione sulle sue dimensioni locali.





