Agriturismo: Toscana, Sicilia e Lombardia le regioni più richieste
20 Marzo 2008
Soddisfazione diffusa nelle aziende agrituristiche per l’andamento delle prenotazioni del lungo week end di Pasqua: il 60% dei posti letto disponibili è già occupato e si profila
anche quest’anno il tutto esaurito.
Il sito internet www.agriturist.it ha registrato nell’ultima settimana un incremento di visitatori del 30% superando del 20% i livelli
già rilevanti registrati per Pasqua 2007. Le mete più gettonate sono Toscana, Sicilia, Lombardia, Sardegna e Campania. Fra le province, Siena, Roma, Grosseto, Firenze, La Spezia e
Salerno.
Complessivamente, Agriturist stima che saranno ospiti degli alloggi in fattoria 165 mila agrituristi, e che saranno serviti, fra Pasqua e Pasquetta, circa 980 mila pasti, per un giro d’affari
nell’ordine di 53 milioni di euro. Ma solo chi avrà ospiti stranieri (circa il 20% del totale) potrà contare su soggiorni di cinque e anche sette giorni; gli italiani non andranno
oltre i tre giorni.
Molte le proposte legate all’escursionismo nella natura, alle passeggiate a cavallo, all’archeologia e ai festeggiamenti tradizionali; ma la parte del leone, nel richiamare i turisti di Pasqua
e di Pasquetta nelle aziende agricole, la farà, come sempre, la buona tavola.
Prodotti propri in primo piano: vino innanzitutto, eppoi carni di pollo, coniglio, maiale e vitello, preparate con gli intingoli più gustosi, bruschette semplicemente al sale e olio
oppure con creme salate della più fantasiosa composizione, sontuosi taglieri di formaggi e salumi, paste fatte in casa della più diversa lavorazione, ripiene e non, e infine dolci
tipici che ci fanno volentieri dimenticare quelli «ufficiali» della Pasqua.
Ci sarà, naturalmente, sulle tavole della Pasqua e di Pasquetta una nutrita rappresentanza dei 167 prodotti italiani riconosciuti a Denominazione d’Origine Protetta (DOP) e Indicazione
Geografica Protetta (IGP), alcuni dei quali (soprattutto olio extravergine di oliva e ortofrutticoli) ottenuti dalle stesse aziende agrituristiche. Agriturist sostiene anche quest’anno la
promozione dei prodotti a denominazione d’origine con la campagna di informazione «Occhio ai marchi DOP e IGP! Certificano genuinità, origine, tradizione, e con l’agriturismo
capisci perché», realizzata con il contributo del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.





