Agricoltura: Spero che con Galan cambi la musica

Agricoltura: Spero che con Galan cambi la musica

Bologna – “Ho detto a Galan che spero che con il suo arrivo cambi la musica e ci si metta a lavorare”. E’ quanto ha affermato il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento
europeo Paolo de Castro, parlando a Bologna dello scarso protagonismo dell’Italia sulla politica agricola in sede europea.

“Galan – ha aggiunto – ha dato già una dimostrazione e lo voglio riconoscere. Ieri, ad esempio, era a Bruxelles per due problemi importanti per noi come ortofrutta e tabacco. Quindi ho
visto un protagonismo, ho visto un ruolo e spero che si possa fare un gioco di sponda con il Parlamento per difendere gli interessi dell’Italia e dell’Europa”.   

Interpellato sulle risorse che la manovra economica può sottrarre all’agricoltura, De Castro ha sottolineato che “non toglie, ma perché è già stato tolto moltissimo
nelle ultime due manovre. Non c’é dubbio che questa manovra non ha grosse novità in negativo, purtroppo però non vedo neanche novità in positivo”.

Un punto su tutti, ha spiegato: “A luglio scade la fiscalizzazione degli oneri sociali e questo vuol dire aumentare il costo del lavoro del 38% in tutte le aree obiettivo d’Italia, Mezzogiorno,
centro e nord. E’ importante che si risolvano queste cose così come è importante che l’Italia abbia un minimo di protagonismo anche sulla crisi. Ho visto i provvedimenti in Francia,
in Germania, Paesi in difficoltà, però l’agricoltura, nei provvedimenti anticrisi, ha sempre avuto un ruolo. L’Italia non ce l’ha avuto. Ho detto a Galan che spero che con il suo
arrivo cambi la musica e ci si metta a lavorare”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Leggi Anche
Scrivi un commento