Firmata la collaborazione agricola tra Egitto ed Italia

Firmata la collaborazione agricola tra Egitto ed Italia

“La firma di oggi dimostra che i rapporti tra Italia ed Egitto sono fortissimi, anche se vogliamo migliorarli ulteriormente, abbiamo infatti produzioni sensibili, come la patata novella, i
carciofi e tante altre, che vogliamo difendere con una migliore regolazione dei flussi di interscambio”. Così il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan,
ha commentato la firma del Memorandum of Understanding di cooperazione scientifica in agricoltura, al termine dell’incontro con l’omologo egiziano Amin Abaza, in occasione del III Vertice
italo-egiziano.  

“Sul tema concorrenza – prosegue Galan – basta regolare i rapporti, i dazi e barriere posso anche servire ma hanno durata limitata nel tempo, vengono sconfitti dalla logica, dalla volontà
della gente, dalla globalizzazione”.  

“Su questa migliore regolazione dei flussi commerciali – aggiunge Galan – lavorerà un gruppo di lavoro. Ma intendiamo anche collaborare sull’interscambio scientifico, e dare nuovo slancio
alla pesca e all’acquacoltura”.   

“Ci sarà inoltre sostegno – annuncia Galan – per un miglior sfruttamento dell’acqua che in Egitto è un problema. Forniremo tecnologi e competenze per un miglior sfruttamento delle
reti idriche e per tecniche di desalinizzazione”.    

Da parte sua il ministro egiziano ha definito l’Italia “partner strategico” e sottolineato che la nuova collaborazione porterà un significativo contributo alla modernizzazione
dell’agricoltura del suo Paese.   

Domani i ministri Galan e Abaza si recheranno a Venezia per l’inaugurazione di una nuova linea settimanale traghetto, merci e passeggeri, che ripropone un collegamento tra Venezia, l’Egitto
(Alessandria) e la Siria (Tartous) e ripercorre rotte storiche della “Venezia da mar” nel Mediterraneo orientale.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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