Agricoltura: Per il paese non è una priorità
9 Luglio 2010
“L’agricoltura ha due grossi handicap. E’ un settore dove ci si rimette e non è considerata importante: cioé non interessa ai media e soprattutto non è fra le priorità
di questo Paese”.
Così il ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan ha sintetizzato, intervenendo al direttivo della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori, la sua analisi, impietosa, della condizione del
settore primario in Italia.
Handicap che, ha aggiunto, “bisogna rimuovere”, come bisogna rimuovere quell’immagine “abberrante” dell’agricoltura fatta di casali alla “Mulino Bianco” e “mucche viola”.
Galan, che aveva esordito confessando di non avere “uno degli umori migliori” (ieri il ministro ha ventilato le sue dimissioni se l’emendamento Azzollini sulle multe delle quote latte non
sarà ritirato ndr.), ha trovato subito la sintonia con la platea ribadendo il suo impegno ad essere presente a tutti i vertici europei “dove si prendono le decisioni vere” per
l’agricoltura. E da dove arrivano i fondi più cospicui. “Tremonti non ci ha tagliato i fondi perché sono in Europa e non in Italia”, ha poi osservato ironico.
Non sono mancati i reciproci apprezzamenti con il presidente della Cia: “Le siamo vicino per le sue scelte. Scelte che dovrebbero essere normali in un Paese normale ma purtroppo diventano
coraggiose in un Paese che normale non è” ha detto Politi. “Vi ringrazio per la correttezza e la serietà dimostrata e che supera ogni steccato ideologico”, ha replicato il ministro
che nei giorni scorsi sulle Quote Latte ha ottenuto l’appoggio anche dell’organizzazione agricola tradizionalmente considerata più a sinistra.
Ansa.it per NEWSFOOD.com




