Pesca: A rischio la prossima campagna di pesche speciali tradizionali

Pesca: A rischio la prossima campagna di pesche speciali tradizionali

By Redazione

Potrebbe saltare la prossima campagna di pesca 2010/2011 delle pesche speciali tradizionali, rossetto, cicerello, lattarino, per la contrarietà ventilata da Bruxelles. A lanciare l’allarme
sono le associazioni nazionali del settore ittico che evidenziano come queste attività svolte in forma artigianale nei mesi invernali da piccole imbarcazioni, assumano un importante ruolo
socio-economico in molte regioni italiane.

La loro sopravvivenza, spiegano, è legata all’approvazione di uno specifico Piano di gestione che l’Italia ha già presentato a Bruxelles per soddisfare i requisiti di
sostenibilità “La Commissione europea ha espresso una serie di rilievi da accertare – spiegano le associazioni – rinnovando un atteggiamento di chiusura che fa sfumare la
possibilità di avviare la prossima campagna di pesca; ed è assurdo – fanno notare – che a fronte della crisi del settore, le lungaggini procedurali possano avere la meglio”. Da qui
la sollecitazione ad avviare tutte le azioni possibili per approvare il Piano entro l’avvio della campagna di pesca a novembre prossimo.     

Il Piano di gestione motiva la richiesta di deroghe alla dimensione della maglia e alla distanza dalla costa per le sciabiche e le reti a circuizione senza chiusura, per la cattura di tre specie
che, come spiegano le associazioni, sono adulti di piccola taglia che hanno un ciclo vitale breve, si catturano solamente nella fascia costiera italiana e sono molto abbondanti.

“La loro mancata catturata – concludono le associazioni – creerebbe non solo una perdita di ricchezza per le già fragili economie costiere, ma anche la scomparsa di numerosi piatti della
tradizione della gastronomia locale e sopratutto lo sovrasfruttamento di altre specie”.  

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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