Agricoltura: Galan, bisogna saper distinguere tra “le emergenze, le pressioni e le vere priorità”

Agricoltura: Galan, bisogna saper distinguere tra “le emergenze, le pressioni e le vere priorità”

“La vera priorità è la nuova Pac, la Politica Agricola Comune, che verrà definita solo fra tre anni, ma su cui i ministri più lungimiranti d’Europa si stanno
già confrontando”. Lo ha detto il neo ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan, secondo il quale bisogna saper distinguere tra “le emergenze, le pressioni e le vere priorità”.
  

“Per esempio, adesso sette telefonate su dieci riguardano il mondo dell’ippica, l’Unire, ma quella non è una priorità, eventualmente può essere un’emergenza”, ha affermato
Galan ricevendo un gruppo di studenti di Montebelluna nella sala Verde solitamente riservata ad appuntamenti istituzionali e a conferenze stampa.

“Per il Veneto aver avuto uno dietro l’altro due ministri dell’Agricoltura è sicuramente una cosa positiva – ha sottolineato Galan, che ha intrattenuto studenti e insegnanti con una
‘lezione’ di agricoltura e politica – Io non dimentico la mia Regione, però sono un ministro della Repubblica e difenderò gli interessi di tutta l’agricoltura italiana:
sosterrò sia il prosecco che il cappero di Pantelleria. Noi qui ci occupiamo di tante cose – ha proseguito il ministro – Io sto ancora studiando perché devo capire bene tutti i
problemi che mi trovo ad affrontare”.    

Secondo Galan, “un vero politico non pensa all’oggi, ma ha un progetto in grado di risolvere fin d’ora i problemi di domani”: “Io sono quello che ha fatto il Passante di Mestre – ha sottolineato
– e che ha investito di più contro il dissesto idrogeologico della sua regione: non sono provvedimenti che mi hanno dato un immediato consenso, però hanno sicuramente cambiato la
faccia del Veneto. Il mio progetto è fare in modo che tra dieci anni gli agricoltori italiani stiano meglio di adesso”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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