Nutrimento & nutriMENTE

Agricoltura e zootecnia lombarda: da nuovo PSR 900 milioni

By Redazione

Cremona, 25 Ottobre 2007 – «La dotazione complessiva del Programma di Sviluppo Rurale della Lombardia 2007-2013 è di 900 milioni di euro, di questa cifra, circa 400 milioni
sono fondi comunitari, i restanti 500 comprendono le risorse messe a disposizione da Regione e Stato».

Viviana Beccalossi, vice presidente e assessore regionale all’Agricoltura, parte da queste cifre per illustrare la portata del piano dei finanziamenti che un mese fa ha ottenuto il via libera
definitivo dalla Commissione Europea. La platea della presentazione è di assoluto livello, la ‘Fiera Internazionale del Bovino da Latte’ di Cremona, prima tappa di una serie di incontri
che porterà la vice presidente Beccalossi ad spiegare i contenuti del PSR nelle province lombarde.
«Grazie a queste nuove risorse – continua Viviana Beccalossi – potremo essere ancor più competitivi in un settore, quello agricolo, che già ci vede assoluti protagonisti a
livello nazionale. Questi 900 milioni potranno generare un indotto stimabile in circa 2 miliardi. Proprio per questo prosegue il nostro lavoro per pubblicare in tempi rapidi le disposizioni
attuative delle misure del Programma».

Di fronte ad operatori ed esperti della materia, la vice presidente della Regione ha ricordato quanto importante sia l’obiettivo raggiunto dalla Lombardia. «Infatti – ha ricordato Viviana
Beccalossi – il risultato è frutto di una complessa trattativa durata più di un anno e che ha avuto come referenti, prima il ministro Paolo De Castro e le altre Regioni, poi
l’Unione Europea. Con grande professionalità e determinazione abbiamo mantenuto fede agli impegni assunti con le rappresentanze del mondo rurale. Infatti, con ben 52 milioni in
più rispetto al riparto del 2000, oggi pesiamo per il 4,98% sull’ammontare complessivo dei fondi destinati allo Sviluppo Rurale nazionale, contro il 4,26% della programmazione
2000/2006».
Da sottolineare inoltre che tra le 15 Regioni dell’area del centro-nord la Lombardia è insieme all’Emilia Romagna quella che si è vista assegnare più fondi per lo Sviluppo
Rurale.
«Un giusto riconoscimento – ha concluso Viviana Beccalossi – per una regione che recita un ruolo fondamentale e di assoluta protagonista nel panorama agricolo nazionale con il 14% della
produzione nazionale, oltre 70.000 strutture produttive, più di 200.000 lavoratori e primati nazionali nei settori del lattiero-caseario, dei cereali, del riso e della carne».(Ln)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: