Agriasili e centri diurni, l'agricoltura diventa «sociale»
4 Giugno 2008
Firenze – Aziende agricole che diventano degli asili, fattorie che si trasformano in centri diurni per ospitare anziani e disabili per l’inserimento al lavoro, oppure persone affette
da tossicodipendenza o che devono recuperare la forma psico-fisica dopo una malattia: l’agricoltura rivela il suo nuovo volto sociale.
Non solo campi, prodotti tipici e allevamento, le aziende agricole possono giocare un ruolo sociale importante andando ad assicurare, specialmente nei territori periferici e nelle zone di
montagna, servizi che altrimenti non potrebbero essere erogati.
Per la Toscana e per le Province di Firenze e Prato è ancora un progetto sulla carta nonostante il molte regioni sia stato già attivato ma che sarà al centro di importante
ciclo di incontri che partiranno giovedì 5 giugno a San Casciano, in Val Di Pesa, nell’azienda agricola «Salvadonica» in Via Grevigiana, 82 in località Mercatale e che
proseguiranno giovedì 12 e venerdì 13 giugno. Agli incontri promossi da Coldiretti (www.firenze-prato.coldiretti.it) interverranno esperti e imprenditori di tutta Italia che hanno
già esperienza in questo settore per raccontare ed illustrare come funziona un agri-asilo o una «cascina solidale».
«Per l’agricoltura si aprono, anche sul territorio di Firenze e Prato, importanti prospettive – ha sottolineato Maurizio Fantini, Vice Direttore Provinciale – nell’ottica del concetto di
multifunzionalità che conferisce alle imprese nuovi compiti come quello di essere erogatore di servizi sociali. Subito dopo gli incontri sono pronti a partire alcuni progetti-pilota; i
contatti con l’assessorato regionale alle politiche sociali, con gli assessorati provinciali e con le società della salute lasciano ben sperare nella loro buona riuscita inaugurando in
questo modo una nuova era per l’agricoltura che può giocare un importante ruolo sociale la dove le istituzioni non possono garantire servizi e assistenzialismo».
Per adesioni al ciclo di incontri contattare Laura Pestelli allo 055 32357229 oppure scrivere a laura.pestelli@coldiretti.it
Ecco il programma
Giovedì 5 Giugno
9.30 Presentazione del corso
10.30 Multifunzionalità e nuovo ruolo della Coldiretti
11.30 Welfare Municipale e Sussidiarietà, Massimo Bocci di Epaca Roma
12.30 Riforma Titolo V della Costituzione
13.30 Pausa Pranzo
14.30 L’agricoltura Sociale in Italia ed Europa: applicazioni ed esperienze, Francesco Di Iacovo Università di Pisa
18.30 Chiusura dei lavori
Giovedì 12 Giugno
9.30 Presentazione della giornata
10.30 Un imprenditore racconta la sua esperienza: L’agriasilo di Settimo Torinese (TO), Roberto Moncalvo
11.15 Esperienze innovative dei servizi di prima infanzia in Toscana, Leonardo Alessi Fed. Italiana Scuole Materne
12.30 Un’imprenditrice racconta la sua esperienza: L’allevamento ittico come attività riabilitativa, Delia Revelli
13.30 Pausa Pranzo
14.30 Piano di Sviluppo Rurale in Toscana: misura 3.11 (Roberto Pagni della Regione Toscana): opportunità di finanziamento
18.30 Chiusura lavori
Venerdì 13 giugno
9.30 Inserimenti lavorativi e tossicodipendenze – dal Dipartimento Dipendenze ASL FI
11.30 L’esperienza di una cooperativa sociale
12.30 Le politiche regionali in materia «sociale» – Gianni Salvadori, Assessore Regionale alle Politiche Sociali
13.30 Pausa pranzo
14.30 Un imprenditore racconta la propria esperienza, Guido Cappellino con l’inserimento lavorativo
16.30 La rete degli inserimenti terapeutico-riabilitativi del Dipartimento della Salute Mentale, Andrea Piccini, Dipartimento Salute Mentale ASL FI
18.30 Chiusura lavori




