Agenda XXI: la sostenibilità ambientale sale in cattedra a Biella

By Redazione

Biella, 26 novembre 2007 – “Agenda XXI sale in cattedra” è il nome del progetto di educazione ambientale e partecipazione presentato questa mattina in una conferenza stampa
dall’assessore provinciale all’ambiente Davide Bazzini e dalla responsabile del Centro di Educazione Ambientale della Provincia Lavinia Bozzalla Bondio.

Il progetto, rivolto alle scuole superiori, è stato formalizzato al termine della conferenza stampa: responsabili e delegati degli enti coinvolti hanno sottoscritto un accordo volontario
di programma che li impegna ad attivare una serie di azioni, della durata triennale, per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente.

Gli istituti scolastici sottoscrittori dell’accordo sono l’Itis Quintino Sella di Biella, l’ Istituto professionale per i servizi commerciali, turistici e sociali (Ipsscts) Pietro Sella di
Mosso, l’Istituto per Geometri e Periti Agrari Vaglio Rubens di Biella e l’Istituto alberghiero Ermenegildo Zegna di Trivero; oltre alla Provincia, gli enti territoriali coinvolti sono Atap,
Asl 12, Cosrab, Arpa, Cordar S.p.a. e Cordar Energia.

«Questo progetto – ha ricordato l’assessore Bazzini – è una ulteriore e importante applicazione dell’Agenda 21 provinciale. Il percorso, altrove sperimentato, parte da un forum
plenario di tutti i soggetti locali interessati ad avviare pratiche partecipative in tema di sostenibilità ambientale e viene declinato dalla nostra Provincia a partire da assemblee
tematiche, le conferenze provinciali, che sviluppano, come nel caso dei temi energetici, piani d’azione assunti come impegno e attività dall’ente di governo. Sono molto grato
dell’attenzione che i dirigenti scolastici e i responsabili degli altri enti rivolgono a questo percorso che oggi viene formalizzato».

Il progetto si propone di sviluppare conoscenze sulle problematiche legate allo sviluppo sostenibile, favorire l’emergere di opinioni e progetti in merito all’ambiente della propria scuola,
rafforzare il senso di appartenenza dei partecipanti al territorio in cui vivono, studiano, lavorano, sviluppare la capacità di comprendere la complessità delle problematiche
ambientali, creare una rete di scuole sensibili al tema della sostenibilità ambientale nel Biellese, elaborare idee e indicazioni per coloro che vogliano attuare processi di Agenda 21
Locale in ambito didattico.

Come ha illustrato la responsabile del Cea Lavinia Bozzalla, «l’ambizione maggiore del progetto è quella di interessare gli studenti al tema della sostenibilità, declinata
nei suoi aspetti più ampi, dalla mobilità, all’alimentazione, dalla differenziazione dei rifiuti al risparmio energetico e delle risorse idriche».

Al termine di ogni anno scolastico, dopo gli opportuni corsi di formazione di 20 ore rivolti agli insegnanti e le attività progettuali promosse all’interno delle classi coinvolte (si
parte con 9 classi terze per un totale di 191 alunni), le scuole, dopo le attività di monitoraggio sulla riduzione dei consumi e l’avvio di pratiche rivolte alla sostenibilità,
riceveranno l’attestazione di “Scuola sostenibile”assegnato dal gruppo di lavoro che soprintende al progetto.

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