Adolescenti: l’uso di Internet favorisce i comportamenti a rischio

Adolescenti: l’uso di Internet favorisce i comportamenti a rischio

Il troppo stroppia, e questo vale anche per Internet. Gli adolescenti navigatori stakanovisti del Web diventano così più soggetti a comportamenti a rischio dal fumo agli alcolici
alla guida pericolosa.

Questo il messaggio di una ricerca della Queen’s University, diretta dal professor Ian Janssen e pubblicata sul ” Journal of Preventative Medicine”.

Gli scienziati hanno esaminato i dati di circa 10.000 adolescenti, registrando il tempo da loro passato con TV e computer, sia navigando sulla Rete che usando videogiochi.

Alla fine dell’osservazione (1 anno), è emerso come coloro che passavano più di 4,5 ore al giorno su Internet avevano un rischio più alto (+50%) di manifestare uno
comportamento a rischio tra: fumo, alcol, uso di droghe (leggere e pesanti), sesso non protetto e mancato uso delle cinture di sicurezza.

Valerie Carson, scienziata coinvolta nel lavoro, spiega tali informazioni tramite la teoria della socialità cognitiva, secondo cui l’osservazione di un comportamento porta alla sua
ripetizione.

Per Carson, da quando le televisioni hanno adottato codici di (auto) regolamentazione, i filmati estremi e le pubblicità più controverse si sono rifugiate sulla Rete, diventata
così un contenitore di cattivi esempi. Allora, “Gli adolescenti che passano molto tempo su internet subiscono una grande quantità di cattivi esempi” ed avendo meno senso critico
degli adulti, tendono spesso ad imitarli.

FONTE: Valerie Carson, William Pickett, Ian Janssen, “Screen time and risk behaviors in 10- to 16-year-old Canadian youth”, Preventive Medicine, Volume 52, Issue 2, 1 February 2011,
Pages 99-103, doi:10.1016/j.ypmed.2010.07.005

Matteo Clerici

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