Accordo sul controllo delle tariffe, Codacons: «solo chiacchiere»

Attendiamo speranzosi i risultati concreti dell’intesa raggiunta tra Mister Prezzi e Autorità per l’energia elettrica ed il gas sul fronte delle tariffe anche se, sulla carta, ci sembra
ci siano solo tante chiacchiere e pochi fatti – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi.

La nostra associazione lancia allora la sfida alle due istituzioni: se davvero si vuole favorire le famiglie, allora devono obbligare le società del gas a cambiare subito i milioni di
contatori obsoleti, ossia quelli finiti nel mirino della Procura di Milano e che registrano consumi superiori rispetto quelli effettivi.

Queste inoltre le richieste del Codacons a Mister Prezzi e Authority:

– comminare, sia alle società erogatrici del gas che dell’elettricità, una sanzione per il mancato rispetto delle normative e deliberazioni in materia che prevedono l’invio del
letturista almeno una volta all’anno;
– stabilire con apposita deliberazione che il consumatore, in caso di mancato invio del letturista almeno una volta all’anno, abbia diritto alla rateizzazione senza il pagamento di alcun
interesse, visto che il conguaglio eccessivo (per l’elettricità superiore al 150% dell’addebito medio delle bollette precedenti, per il gas superiore al doppio dell’addebito più
elevato fatturato nelle bollette ricevute in seguito alla precedente bolletta di conguaglio) è da attribuirsi ad una precisa colpa e responsabilità delle società
distributrici di gas o di elettricità, ad un loro preciso inadempimento contrattuale, che non deve e non può gravare sulle tasche dei consumatori;
– rendere più intelligibili le bollette di conguaglio, talmente incomprensibili che, anche in caso di errori da parte delle società di distribuzioni (ad esempio nella fattura di
conguaglio capita che non venga scorporato quanto anticipato nelle bollette di acconto già precedentemente pagate), il consumatore non si accorge neppure dell’errore.

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