Serve una politica energetica più efficiente»

Nel secondo trimestre 2008 arriva una nuova e pesante «stangata» sulla bolletta energetica degli italiani: 4,1% energia elettrica 4,2% gas.

Questi aumenti porteranno ad un sovraprezzo in bolletta di ?18 per l’energia elettrica (consumi medi di 2700 kWh/anno) e di ?40 per il gas (consumi medi di 1400 mc/anno).
Rispetto a gennaio 2007 dal 1 aprile 2008 pagheremo una bolletta più cara del 10% per l’energia elettrica e del 5,5% per il gas.( mettendo assieme tutte

Stangata dovuta alla «Tsunami petrolio», così definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas la lunga e imponente ondata di incremento del prezzo del
petrolio, da Gennaio ad oggi 8%. Prezzo che influenza per il 60% il costo finale dell’energia.

Fondamentale nel contenimento di questi ultimi aumenti:

1) Il contenimento degli oneri di sistema. Grazie alla recente vittoria ottenuta sul CIP6 (incentivo allo sviluppo delle fonti rinnovabili e assimilate, oggi solo «fonti
rinnovabili») è stato possibile contenere gli aumenti di 1,5%.
2) Riequilibrio delle accise, fortemente voluto dall’AEEG e dall’Adiconsum, a partire dal 1 gennaio 2008.
3) Riduzione/modularità delle tariffe di trasporto da parte dell’AEEG.
4) Non ultimo, l’importante effetto della liberalizzazione del mercato elettrico, ancora oggi in fase di rodaggio, ma che ricoprirà un ruolo sempre più importante nel prossimo
futuro.

Per combattere questi aumenti l’efficienza energetica e l’uso razionale dell’energia nelle proprie abitazioni ricoprono un ruolo fondamentale. Si deve dunque incentivare sempre più
incisivamente l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, incentivi però che non devono gravare in bolletta come oggi accade per queste ultime.

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