Abruzzo: Giornata nazionale dell’agriturismo – Degustazioni, natura e voglia di “ricominciare”

Abruzzo: Giornata nazionale dell’agriturismo – Degustazioni, natura e voglia di “ricominciare”

Abruzzo – Nonostante il terremoto che ha da poco sconvolto l’Abruzzo, alcune aziende agrituristiche hanno comunque voluto dare la loro adesione alla terza Giornata nazionale
dell’agriturismo. Come prevedibile, nelle aree dove le iniziative si sono svolte (aree meno colpite dal sisma), la riuscita della Giornata è dipesa molto dalle forme ricalibrate rispetto
ai programmi precedentemente organizzati e ad un non indifferente maltempo che ha fatto anche la sua parte; la semplice adesione alla manifestazione lascia comunque capire quanto sia forte la
volontà dei titolari di queste aziende e dei partecipanti locali voler “provare” a ripartire.

Laddove non è stato possibile svolgere attività all’aperto, si è puntato sulla distribuzione di pubblicazioni sulla filiera corta e su incontri per una migliore conoscenza
del recupero della biodiversità.

Contestualmente è stata promossa una raccolta fondi in favore dei terremotati, trasformando la Giornata in una manifestazione di solidarietà in favore dei terremotati.

Grande rilevanza, tra le diverse aziende che hanno partecipato, l’ha avuta l’Agriturismo “Gioie di fattoria” dove, oltre al mercatino di prodotti agricoli, organizzato per l’occasione,
numerosa è stata la partecipazione di aziende agricole locali, di semplici cittadini ma anche di rappresentati Istituzionali, come il Sindaco e Vicesindaco del Comune di Controguerra, e
di rappresentanti di diverse associazioni tra le quali “Centro Servizi Volontariato” di L’Aquila, “Impronte”, “Comitato di difesa beni Comuni” entrambe aderenti al vasto movimento spontaneo del
“No Petrolio” , “On The Road”, “Slow Food” di Ascoli Piceno, “Banca Etica”, Gas “Oltrefrontiera” di Teramo, “Ais” di Ascoli Piceno, associazione “Quelli del Caminetto”.

Particolarmente interessante l’intervento del rappresentante del Centro Servizi Volontariato di L’Aquila dott. Gianni Pappalepore il quale ha tenuto a ringraziare Turismo Verde e tutte le
aziende agrituristiche associate che hanno dato l’immediata disponibilità, (il giorno stesso dell’evento) per la sistemazione dei numerosi sfollati a seguito del sisma, prima ancora che
la Protezione Civile stabilisse un protocollo, ricordando che lui stesso e la sua famiglia sono stati colpiti da questo disastro ed ha potuto beneficiare immediatamente di questa forma di
solidarietà, essendo stato ospitato proprio dall’agriturismo che ha messo a disposizione la propria struttura per lo svolgimento dell’evento.

Il dott. Pappalepore inoltre ha invitato tutte le associazioni del volontariato a mettersi in rete per ricominciare a ricostruire un tessuto sociale intorno alle città. Infine ha
invitato tutti a contribuire alla raccolta fondi attraverso un conto corrente acceso presso la Banca Etica per contribuire alla riorganizzazione ed al funzionamento delle associazioni di
volontariato, lodando in particolare l’iniziativa della Cia.

Tornando alla manifestazione organizzata da Turismo Verde Abruzzo, dedicata in particolare al paesaggio agrario, la Giornata è iniziata con una escursione dedicata alla conoscenza delle
erbe spontanee e della fauna tipica, costeggiando un tipico laghetto collinare, per poi accedere alla cantina dove è iniziato un interessante approfondimento sui vini da parte
dell’esperto aderente all’Ais, con degustazioni guidate del buon vino locale.

A seguire un pranzo a base dei prodotti tipici tradizionali, sapientemente preparati ed i relativi interventi dei vari responsabili delle associazioni intervenute.

Alla fine della giornata un esperto maestro del settore tessile ha illustrato ai presenti, con prove pratiche, le varie tecniche di tessitura tradizionale praticate nel mondo contadino. Diverse
associazioni hanno poi esposto ai presenti le iniziative che stanno portando avanti per il raggiungimento dei loro scopi sociali.

Nemmeno il tempo inclemente, caratterizzato da pioggia, nebbia e temperatura invernale, hanno impedito al ricco programma, previsto per l’occasione, di attrarre e soddisfare le aspettative del
numeroso pubblico intervenuto.

Presso l’agriturismo “Fonte Riccione”, a Rosciano, la giornata è stata caratterizzata dalla presentazione dei prodotti tipici e degustazione dei vini “Fonte Arciunij”, seguita da
una ricca degustazione, da momenti di musica tradizionale abruzzese e successiva merenda con dolcetti fatti in casa.

L’azienda “Le nostre radici” a Nocciano, ha proposto una degustazione di piatti a base di erbe aromatiche e di campo, mentre nel pomeriggio è stato presentato il libro
“Suggestioni in cucina”.

Un mercatino dei prodotti tipici, musica popolare e degustazione sono stati i protagonisti della giornata nell’agriturismo “Fonte vecchia”, a Città S.Angelo.

A Pianella, invece, presso l’agriturismo “Via del Campo”, tra un assaggio e l’altro di prelibatezze locali è stato proiettato il film documentario sulla civiltà contadina
“Il diavolo inventò la vanga” di Gianni Di Claudio.

L’evento speciale si è tenuto in maniera itinerante, alle falde della Majella, sviluppandosi attraverso la visita di tre strutture agrituristiche che hanno accolto gli ospiti coordinando
le proposte, tutte incentrate sui cereali antichi, e le offerte di intrattenimento.

Il presidente della Cia dell’Aquila, Filippo Rubei, che in questi tremendi giorni del dopo terremoto, nonostante le enormi difficoltà logistiche, sta svolgendo un lavoro immenso e
prezioso al servizio degli imprenditori agricoli aquilani, è stato presente insieme alla sua famiglia e ad alcuni altri sfortunati amici, attualmente alloggiati presso alcune strutture
ricettive del territorio, portando le sue parole di speranza e di invito a non piegarsi alle avversità ma continuare con la forte volontà tipica del popolo abruzzese di
ricostruire un tessuto sociale così fortemente ferito.

Lo “sdijunamente”, vale a dire la colazione, ha dato inizio, presso l’agriturismo “Sapori di Bea”,ad Abbateggio, alla Giornata che è proseguita con la cottura nel forno a legna
delle focacce, opportunamente farcite con  formaggi ed salumi caserecci e con una dimostrazione delle fasi della panificazione. Non si è rinunciato neppure alla prevista passeggiata
nella valle giumentina, anche se ci si è limitati a visitare lo splendido tholos perfettamente conservato.

Al termine dell’escursione un mercatino di prodotti tipici ed un ricco e tradizionale pranzo presso l’agriturismo “Il Tholos” di Maria Marsilii, a Roccamorice.

Nel pomeriggio la comitiva si è trasferita a Decontra di Caramanico, dove nell’agriturismo “Pietrantica” sono stati gustati i “Ddu botte”, i dolci a base di farina di grano
solina, e gli ospiti sono stati intrattenuti dalle riflessioni e dai racconti di nonno Paolino sulle tradizioni della passata civiltà contadina.

In tutte le strutture la cultura dell’accoglienza e la qualità dei prodotti hanno avuto la meglio sulla tragedia, ancora così viva, ma che, almeno per una giornata, è stata
un po’ “distratta” dalla dolcezza degli incontri e della solidarietà.

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