A spasso per Milano con Paolo Massobrio: Aspettando… Golosaria 2010, al Melià 6-8 novembre

A spasso per Milano con Paolo Massobrio: Aspettando… Golosaria 2010, al Melià 6-8 novembre

Una volta, il 4 novembre era la giornata di “caserme aperte”...

Si è svolta oggi, Giovedì 4 novembre , a Milano una maratona del gusto, della cultura e della storia delle eccellenze della cucina milanese e non solo, organizzata da Paolo
Massobrio e dal suo staff del Club Papillon come anteprima della manifestazione Golosaria 2010, che si svolgerà a Milano da sabato 6 a lunedì 8 novembre all’Hotel
Melià.

L’evento itinerante fra i quartieri più o meno conosciuti della città della Madonnina è una novità di quest’anno, completamente gratuito e aperto a tutti, che è
iniziato alle 9 di questa mattina dal quartiere di Viale Certosa-Bovisa, per spostarsi poi in Corso Sempione e dintorni, per continuare, con una breve tappa in Viale Monza, nella zona di Stazione
Centrale- Porta Venezia e concludersi alle 19 nel cuore di Milano, nelle piccole vie che abbracciano Piazza Duomo.
Piccoli artigiani del gusto e delle antiche prelibatezze milanesi, altri rinomati ritrovi del gourmet e dei più raffinati intenditori, luoghi storici e monumenti imperdibili, per conoscere
e apprezzare la “Milano di qualità” e regalarsi dei momenti di relax e di gusto ogni giorno dell’anno.  

Giuseppe Frangi ha decantato alcuni versi da La gilda del Mac Mahon di Giovanni Testori nel dolcissimo risveglio alla Pasticceria Mac Mahon, i formaggi artigianali dal sapore di latte nel
Caseificio I Trulli, la bottega sarda, raffinata e romantica de Il Gusto di Virdis con la bottarga di muggine di Cabras, la Panetteria Sant’Agostino e l’Enoteca
Decanter, con i salumi, i formaggi, i carpacci, le tartare e i dolci per accompagnare un ottimo vino.
Il Massimo del Gelato e il Namura, con i suoi piccoli croissants francesi  gustati fra i mobili liberty un tempo arredi di un’antica farmacia del Sud della Francia.
Mieli dai mille profumi e aromi nel Regno Delle Api e la selezione di vini dello Spazio Scarpitti.
Il gelato al Pistacchio nella storica piccola bottega Sartori, proprio adiacente la Stazione Centrale, il liquore alle erbe l'”Amaro del Farmacista” prodotto da un’antica ricetta nella
Farmacia del Lazzaretto, i meno gustosi ma non meno affascinanti quadri d’autore della vecchia Milano da Mattiolli Corniciaio Artigiano e le delizie della carne nel nuovo spazio
della Macelleria Pellegrini, una sorpresa dietro il bancone della carne, inaugurato oggi in occasione della tappa, dove si svolgeranno pranzi e cene per intenditori della carne equina da sempre
orgoglio della famiglia Pellegrini.
Le lasagne della mamma, con la besciamella e il salmone o i ravioli di zucca nella Pasta Fresca Brambilla, dove si gustano altre prelibatezze, come le Pere Martin Sec Sciroppate al
Lemongrass della piccola azienda veneta Del Santo.
Torte dolci e salate da Sugartree, ma la sorpresa sono cioccolatini afrodisiaci con sensualità diverse (come ci spiegano) a seconda dei momenti della serata o perché no, anche della
giornata.

Per concludere i luoghi storici conosciuti come veri tempi del gourmet, Il Marchesino, con un aperitivo e le canzoni milanesissime live di Luigi Varisco, la Gastronomia Peck dove un
simpaticissimo Svizzero ci ha raccontato le ricette con lo Sbrinz, giuggiole d’autore da Il Frutteto Casagrande dove “Tuca no” e il brindisi finale puntualissimo all’enoteca Vino
Vino
nella deliziosa piazza Sant’Alessandro.    
 
Ci vediamo al Melià sabato, domenica e lunedì.

Mascia Maluta
Newsfood.com

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