A Ravello grandi attese per Territori DiVini

A Ravello grandi attese per Territori DiVini

Grandi attese a Ravello per l’appuntamento di sabato con Territori diVini. Dopo vetrine d’eccezione come Venezia, Vienna, e Cortina, sabato 12 settembre saranno le suggestioni di una tra le
più belle località della costiera amalfitana ad accogliere il viaggio di promozione intrapreso dal Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G., dal toscano Consorzio Vino Chianti
Classico D.O.C.G. e dall’Uvive, Unione Consorzi Vini Veneti D.O.C. riuniti dal 2006 sotto questo unico nome e marchio.

Un progetto pluriennale, che ha l’obiettivo di valorizzare e diffondere la conoscenza in Italia e all’estero del pregio dei vini di questi territori.

E che a Ravello,  ha scelto di farlo con un evento esclusivo. Nella cornice di Villa Rufolo proprio sabato verranno presentati con una conferenza stampa in anteprima nazionale i risultati
di un’importantie ricerca condotta da Gfk Eurisko.

Il tema è il consumo di vino, la notorietà e l’immagine dei vini italiani. Due indagini parallele su campioni rappresentativi di consumatori di vino (1600 casi) e di spumante (800
casi) al fine di rilevarne il profilo, le abitudini di consumo e di acquisto, i criteri di scelta, la notorietà dei maggiori vini e spumanti italiani e l’immagine delle principali
regioni produttrici.

Interverranno Paolo Anselmi, vicepresidente GFK Eurisko, Giulio Liut, direttore Unione Consorzi Vini Veneti D.O.C., Marco Pallanti, presidente Consorzio Vino Chianti Classico D.O.C.G., Paolo
Ricagno, presidente Consorzio per la Tutela dell’Asti D.O.C.G.

Chiuderà l’incontro la degustazione di una selezione delle etichette più rappresentative dei tre consorzi.

A seguire, quale tributo al  Ravello Festival, la celebre manifestazione nata nel 1953 per commemorare il settantesimo anniversario della morte di Wagner e dedicata alle arti come musica
classica, cinema, letteratura, Territori diVini dedicherà ai suoi ospiti nel Duomo di Ravello un concerto di Musica Sinfonica dell’Orchestra Accademia di San Giorgio, Venezia (musiche di
F.J. Haydn, di F. Mendelssohn e R. Wagner) diretta da Alessandro Tortato, noto direttore d’orchestra veneziano con alle spalle un percorso di studi al fianco di nomi insigni quali Kuhn, Maag,
Gelmetti, Ahronovitch, Karabtchevsky e Panula.

La serata continua all’insegna dell’eccezionalità, presso il ristorante Rossellinis (2 stelle Michelin) dell’Hotel Palazzo Sasso.  I vini di Territori diVini esalteranno una cena
strettamente riservata che sposerà la tradizione gastronomica salernitana interpretata dallo Chef Pino Lavarra con la creatività dei sapori trentini di Peter Brunel (Ristorante
Chiesa di Trento) e con i piatti di Tino Vettorello, Ristorante da Tino, Treviso, che delizierà invece gli ospiti con qualche must della cucina veneta.

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