A NATALE 7 PRANZI SU 10 A RISCHIO FALLIMENTO: 10 regole per sopravvivere nei ricevimenti e pranzi Natalizi

A NATALE 7 PRANZI SU 10 A RISCHIO FALLIMENTO: 10 regole per sopravvivere nei ricevimenti e pranzi Natalizi

A NATALE 7 PRANZI SU 10 A RISCHIO FALLIMENTO

Lunghe abbuffate, brindisi alcolici, incursioni incontrollate di parenti, amici e bambini.
Per resistere all’invasione natalizia scendono in campo gli esperti dell’accoglienza con consigli e suggerimenti per superare indenni la prova dei “ricevimenti natalizi”

Orde di bambini urlanti, tombolate lunghe ore, noiosissime discussioni infinite, perenni spiluccamenti di cibarie, continui brindisi ad alto tasso alcolico.
La tavola del Natale, da momento di gioia e condivisione tra famigliari e amici può trasformarsi in un vero e proprio incubo.
Se il Natale, infatti, è l’occasione per eccellenza dove ci si ritrova in casa (81%) basta qualche piccola svista e i tanto amati “ricevimenti casalinghi” possono perdere la loro splendida
atmosfera natalizia per diventare un momento di stress e tensione (69%).

È quanto emerge da uno studio promosso da Sanbittèr dal titolo “Come sopravvivere ai ricevimenti natalizi”, condotto su 100 esperti del fuori casa (barman, gestori di locali, etc..)
secondo cui sono numerosi, infatti, gli errori commessi dagli italiani durante i pranzi natalizi. Dal non preparare una giusta quantità di cibi e bevande (57%) al non creare momenti di
intrattenimento e di convivialità prima dei pasti (65%) che possano tenere occupati gli ospiti sino al troppo abuso di drink alcolici (49%).
Le conseguenze?
Bambini che piangono, urlano e lanciano oggetti (43%), chi annoiandosi si assopisce sul divano (37%), padroni di casa che iniziano a litigare perché non tutto scorre alla perfezione (33%)
fino a chi si brucia ai fornelli mentre cerca di dare una mano in una cucina affollata (26%).
A venire in soccorso degli italiani sono gli esperti dell’accoglienza che, tra i suggerimenti, consigliano di intrattenere gli invitati con un sobrio aperitivo che possa inaugurare il dialogo e
lo stare assieme serenamente (87%), di dedicare ai bambini un’area ad hoc del salotto (51%), facile da tenere d’occhio, dove poter giocare in attesa del pasto da condividere assieme ai grandi
(53%) e di concentrare gli alcolici a fine pasto per gli immancabili brindisi (64%).

Cosa fare, dunque?
Innanzitutto, per contrastare l’orda di parenti e amici, il consiglio più prezioso è quello di preparare un aperitivo ad hoc (87%), sobrio, leggero e analcolico che possa
intrattenere gli ospiti, tenendoli occupati tra tartine da assaporare e bevande da sorseggiare chiacchierando serenamente o giocando in compagnia.
Per tenere a bada i più piccoli, invece, gli esperti suggeriscono di dedicare una parte della sala ai loro giochi e divertimenti (51%) così da poter essere sempre sotto controllo
(78%) e di imbandire una tavolata unica con grandi e piccini che permetta di coinvolgere tutti scongiurando discorsi noiosi (53%).

E per evitare urla e schiamazzi, tra gli escamotage suggeriti dagli esperti ecco dunque il mettere al bando i drink alcolici (64%), almeno fino a fine pasto per i consueti brindisi, e
sintonizzare la tv sulle trasmissioni dedicate al Natale (58%) in programmazione in questi giorni come cartoni animati, concerti, film o show d’intrattenimento che contribuiscano a creare la
perfetta atmosfera natalizia.

Anche gli addobbi, poi, svolgono un ruolo fondamentale.
Dall’albero adornato di palline e festoni rigorosamente rossi, dorati e argentati (89%) al tradizionale presepe, in grado di diventare un accattivante gioco-educativo per gli stessi bambini
(93%), dalle musiche natalizie per rendere l’ambiente più sereno e accogliente (75%) ai centrotavola con pungitopo, fiocchi e candele ma con una solida base in ceramica così da non
diventare pericolosi per grandi e piccini (83%).
Infine i giochi, classici come la tombola o le carte e quelli tecnologici come le console di ultima generazione che, sia durante l’aperitivo per i più appassionati (29%) sia a fine pasto
(67%), accomunano e riuniscono le diverse generazioni (85%): necessitano però di una tavola sgombra dalle pietanze del pasto (62%) e andrebbero accompagnati da bevande analcoliche, frutta
fresca e secca, dolci leggeri che non appesantiscano garantendo il divertimento di gruppo (54%).

LE 10 REGOLE PER SOPRAVVIVERE AI RICEVIMENTI NATALIZI

1) APERITIVO DI BENVENUTO
È il modo più semplice e accattivante per intrattenere e tenere occupati gli ospiti in attesa del pranzo.

2) CUCINA OFF LIMITS
La cucina è la centrale operativa e la sua importanza deve essere preservata dalle incursioni degli ospiti. Meglio intrattenerli con un sobrio aperitivo e con dei giochi in salotto.

3) TUTTI ASSIEME
Grandi e piccini devono condividere la stessa tavola e la stessa atmosfera. No, dunque, alla “zona adulti” e alla “zona bambini”.

4) NO ALL’ABUSO DI ALCOOL
Meglio preferire durante il pasto le bevande analcoliche per evitare di appesantire mente e corpo ed evitando così urla e schiamazzi. Salve le bollicine dell’immancabile brindisi.

5) IL NATALE È NELL’ARIA
L’atmosfera natalizia è fondamentale per far sentire tutti a proprio agio: dalla tv all’albero, dal presepe alle ghirlande, ogni oggetto è funzionale all’ambiente condiviso. Tutto
deve avere il sapore della festa.

6) QUANTO BASTA
Pietanze, bevande e dolci non devono mai mancare sulla tavola così da soddisfare i gusti di tutti ma guai ad esagerare con le quantità bensì “quanto basta”.

7) DIVERTIMENTI PER I PICCOLI
Far giocare i bambini è il modo più semplice per intrattenerli e per controllarli basta organizzare il tutto in una parte dedicata del salotto, sotto lo sguardo vigile dei
grandi.

8) ROSSO, DORATO E ARGENTO

Sono i colori del Natale e devono adornare la tavola e gli addobbi come luci, ghirlande, festoni, palle e boule de neige. 

9) TUTTO IN SICUREZZA
Il caos, la confusione e la sbadataggine dei numerosi famigliari e amici può causare spiacevoli inconvenienti. Meglio, dunque, mettere tutto “a prova di bambino”: dalle candele alle luci
dell’albero di Natale.

10) CHIACCHIERE NATALIZIE
Evitare le discussioni su politica, lavoro e soldi: argomenti che possono creare dissapori e amareggiare lo spirito.

Newsfood.com

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