Codacons: Riduciamo i quantitativi degli alimenti!

Codacons: Riduciamo i quantitativi degli alimenti!

Tra poco gli italiani si dedicheranno agli acquisti per il pranzo o, a seconda delle abitudini, il cenone di Natale. Gli acquisti sono predeterminati a seconda delle tradizioni locali e familiari. Difficile, anche se l’Italia è in crisi, che si rinunci ad
acquistare qualcosa di quello che siamo abituati a mangiare fin dalla nostra infanzia.

Il Codacons, però, invita a ridurre almeno i quantitativi. Il pranzo di Natale, infatti, dovrebbe finire al massimo a Santo Stefano e non certo dopo quasi 3 mesi. Anche perché,
così facendo, il rischio di ingrassare diventa una certezza.

Il dato clamoroso è che la cena della vigilia e/o il pranzo di Natale finiscono il 15 marzo. L’ultima a “morire”, stando alle previsioni del Codacons, sarà la frutta secca, che
finiremo il 15 marzo 2011, seguita da vini e spumanti (10 marzo 2011) e, al terzo posto, dai dolci (panettone, cioccolatini …) che termineremo il 26/02.

Il resto della classifica: sottaceti (sardine. carciofini…) il 15/02, frutta fresca 20/01, formaggi 10/01, contorni 30/12, secondi di carne (bolliti, capponi…) 30/12, primi 29/12,
affettati, salse, insalata russa 28/12, secondi di pesce 27/12.

Di seguito la classifica:

ALIMENTO

Data fine

NOTE

1

Frutta secca

15/03

Non deve mancare, chissà perché! Ma per prendere un po’ di tutto, datteri, noci, arachidi, mandorle,
nocciole, finiamo per acquistarne troppa …. anche quella che non ci piace e l’ultima arachide la finiamo o la buttiamo a marzo

2

Vini e spumanti

10/03

Scoliamo fino all’ultima goccia e non si butta niente. Ma avendo acquistato troppo spumante aspettiamo
l’occasione buona per aprire l’ultima bottiglia. Se poi ce l’hanno regalata e non ci piace (è brut, piuttosto che dolce), allora può restare in cantina per
anni…

3

Dolci (panettone, cioccolatini…)

26/02

Gli italiani sono golosi, ma proprio per questo comperiamo il panettone liscio, ma anche quello farcito e
siccome qualcuno preferisce il pandoro….. Su questo dato incidono poi i regali. Spesso riceviamo dolci in omaggio a volontà.

4

Sottaceti (sardine. Carciofini …)

15/02

Li vogliamo prendere tutti, dalle cipolline ai cetrioli, ma dopo la prima abbuffata ci escono dagli occhi e
giacciono in frigorifero fino a che non lo sbriniamo.

5

Frutta fresca

20/01

Le banane cerchiamo di finirle prima, ma i mandarini aspettiamo che diventino secchi.

6

Formaggi

10/01

Bisogna fare il piatto di formaggio. Ma chi lo ha detto e, soprattutto, chi lo mangia?

7

Contorni

30/12

Con tutto quello che c’è da mangiare a Natale, qualcuno si ostina a fare anche i contorni, che,
immancabilmente, nessuno tocca finché non abbiamo finito le cose più prelibate. La sera di martedì finiamo l’ultimo contorno avanzato.

8

Secondi di carne (bolliti, capponi…)

30/12

A mezzogiorno di martedì 30 riscaldiamo l’ultimo pezzo di arrosto, ormai diventato un pezzo di legno
bruciacchiato

9

Primi

29/12

I primi sono i piatti preferiti dagli italiani, ma l’ultimo raviolo ci tocca riscaldarlo
lunedì.

10

Affettati, salse, insalata russa

28/12

Fa in fretta a cambiare sapore, dunque cerchiamo di finirli in fretta.

11

Secondi di pesce

27/12

Il pesce dopo 3 giorni puzza, il 27 mangiamo solo quello pur di finirlo.

Fonte: Codacons

www.codacons.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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