A Mede il Festival provinciale di Teatro Dialettale

 

Un debutto e una conferma per il prossimo fine settimana: il primo spettacolo è proposto da una compagnia lomellina, il «Gruppo Giovani Parona», mentre il secondo
è della storica formazione «Città Giardino» di Pavia. Ben cinque sono infatti le «nuove» compagnie che partecipano a questa settima edizione del
Festival.

«Il nostro è un progetto che continua a rinnovarsi – spiega Marco Facchinotti, Assessore ai Beni e alle Attività Culturali della Provincia – accanto alle compagnie
che definiamo «storiche», il cartellone del Festival di quest’anno vede la presenza di nuove compagnie, quelle che hanno risposto al censimento che ho voluto lanciare
l’anno scorso. Grazie a questa «chiamata a raccolta» conosceremo nuovi volti, nuovi percorsi creativi, nuovi modi di raccontare le storie della nostra terra. Storie e
personaggi che impareremo ad amare, così come abbiamo amato quelli proposti dalle compagnie più affezionate al Festival».

Venerdì 13 febbraio (ore 21)
è la volta del «Gruppo Giovani Parona», che debuttano al festival con la commedia Am tucä ‘ncä paghè i tass… , diretta da Marco Lorena.

Il «Gruppo Giovani Parona» – attivo da molti anni – è alla sua prima partecipazione al Festival dove propone una commedia che racconta di due famiglie molto diverse
fra loro per origini e storie. La famiglia di Walter e Adelina – lui postino, lei casalinga – e quella del marchese Teodoro e della marchesa Letizia, nobili in declino. Le vite delle
due famiglie si svolgono parallelamente fino a quando un innamoramento scombussola improvvisamente le vite di tutti. Il rampollo nobile, l’eccentrico Ludovico, si invaghisce
infatti di Adelaide, ragazza sveglia alla ricerca di una rapida promozione sociale. L’incontro/scontro tra i due mondi ha la dirompenza di una scossa elettrica; dalla burrasca dei
primi tempi si giungerà, attraverso gag esilaranti e colpi di scena, alla conquista della pace».

In scena: Claudio Ambrosetti, Silvia Vizio, Maria Chiara Lorena, Gabriele Colombo, Davide Bovo, Giuseppe Collivasone, Gianangelo Firpo, Rosanna Barbaro, Giuseppina Paradiso, Massimo
Bovo.

Sabato 14 febbraio (ore 21)
sul palco del Besostri si esibiranno gli attori del Gruppo teatrale «Città Giardino» di Pavia con Gildo Peragallo, Ingegnere. Il testo è di Emerico
Valentinetti e la regia di Lina Pagliughi.

È alla sua settima partecipazione al Festival la compagnia pavese, che propone lo spettacolo dedicato a Gildo Peragallo, estroso personaggio per il quale le bugie – che lui
definisce «spiritose invenzioni» – sono il sale della vita, così come le sue fantasie, che coinvolgono tutti coloro che gli stanno attorno in un vorticoso alternarsi
di esilaranti situazioni.

Ecco gli interpreti: Carlo Zanotti, Massimo Savio, Massimo Mazzucco, Marino Maggioni, Giovanni Maggioni, Giuseppe Bagniasco, Pietro Ambrogio Carella, Maurizio Cabrino, Marco Pellegrini,
Gianni Fucinato.

Per informazioni:

Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali
tel. 0382/597415-417

 

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