Pietrasanta (LU): Gianmarco Tognazzi, prima al Comunale con la commedia «La Panne» poi in tv con la nuova fiction «Il bene e il male»
8 Gennaio 2009
Nuova serata d’autore al Teatro Comunale di Pietrasanta giovedì 8 gennaio (inizio ore 21,15. Prevendita al via presso la biglietteria Duomo mercoledì 7 dalle 17 alle
19, e giovedì 8 dalle 17 fino ad inizio spettacolo) con la commedia «La Panne. La notte più bella della mia vita» tratto dal romanzo del drammaturgo svizzero
Friedrich Dürrenmatt (La panne. Una storia ancora possibile del 1956).
Protagonista assoluto Gianmarco Tognazzi (figlio del grande Ugo e fratello minore di Ricky), figlio d’arte, tra i più apprezzati attori teatrali italiani (lo ricordiamo nel
musical «A qualcuno piace caldo», «Closer» di Luca Guadagnino con Claudia Gerini, «Il rompiballe» di Andrea Brambilla e «Prima Pagina» di
Francesco Tavassi) e del piccolo schermo («Maria Montessori», «Francesco» con Roul Bova, «Piazza Navona» etc) dove il 12 gennaio, pochi giorni dopo
la performance versiliese, ritornerà su Rai 1 con la nuova fiction in 12 puntate, molto attesa nel palinsesto invernale, «Il bene e il male» assieme a Bianca
Guaccero, e successivamente con l’altra mini serie «David Copperfield» con Giorgio Pasotti.
Ma non c’è solo tv e teatro nella carriera di Gianmarco. Molti i lavori che lo hanno visto impegnato al cinema tra cui l’indimenticabile «Romanzo
Criminale» di Michele Placido, «Io No» di Simona Izzo, «Guido che sfidò le brigate rosse» per la regia di Giuseppe Ferrara, «I Laureati»
di Leonardo Pieraccioni, «Ex» di Fausto Brizzi e «Il Mattino ha l’oro in bocca», e molti altri.
Al fianco del protagonista de «La Notte più bella della mia vita» Bruno Armando, Roberto Tesconi, Franz Cantalupo, Lidia Giordano, Lombardo Fornara. La regia dello
spettacolo è di Armando Pugliese; l’adattamento del testo di Edoardo Erba.
Toni cangianti, leggeri e allo stesso tempo comici, angoscianti e tragici «La Panne» è capace di coinvolgere lo spettatore nello stesso modo in cui cattura il
protagonista interpretato dal grande Gianmarco Tognazzi affiancato da Roberto Tesconi, Franz Cantaluno, Lidia Giordano e Lombardo Fornara. Il tema dominante di questa commedia tratta
dal romanzo breve di Dürrenmatt post seconda guerra mondiale è il conflitto dell’individuo con un mondo intimo, mostruoso ed ignoto, comune a tutti noi.
Un banale incidente, l’automobile in panne (appunto), costringe Alfredo Traps (Gianmarco Tognazzi), rappresentante di tessuti, ad una sosta indesiderata. Cercando aiuto trova
ospitalità a casa di un vecchio giudice in compagnia di due amici, un pubblico ministero e un avvocato in pensione che gli spiegano, con l’intento di coinvolgerlo, il loro
unico passatempo: ri-celebrare alcuni importanti processi storici come quello a Socrate, Gesù e a Federico di Prussia.
Tra una bottiglia di vino e l’altra, Traps si ritrova imputato in un vero e proprio processo e, in un’atmosfera sempre più inquietante, il gioco si fa realtà: il
protagonista parla, si confessa mentre la sua vita mediocre sembra acquistare improvvisamente risvolti inaspettati. Traps è stato artefice di un delitto diventando l’amante
della giovane moglie del suo principale che, avvertito anonimamente dell’accaduto, è morto a causa di un infarto.
Frutto di una mente assolutamente innocente e inconsapevole il delitto auto-confessato di Traps palesa la sua cattiveria originaria e, come tale, esente da sensi di colpa a meno che
qualcuno non intervenga a fargli notare che ha compiuto un delitto come hanno fatto i suoi commensali. E così raccontando le vicende della propria vita, rivelando il mistero del
suo successo economico, Traps si trova di fronte alla prova della sua colpevolezza e si autoinfligge la condanna a morte che gli era stata sanzionata per gioco. Per Dürrenmatt
siamo tutti colpevoli e questo racconto ne è soltanto la dimostrazione attraverso il paradosso.
Prossimo spettacolo il 14 gennaio con la commedia in due atti «Un Giardino di Aranci fatto in casa» del drammaturgo e commediografo statunitense Neil Simon con Gianfranco
D’Angelo e Ivana Monti.
Botteghino: prezzi e orari
Vendita biglietti presso biglietteria Teatro Comunale Pietrasanta in Piazza Duomo dalle 17 alle 19 a partire dal giorno precedente lo spettacolo e il giorno dello spettacolo dalle 17
fino ad inizio rappresentazione. Prevendita anche sul circuito http://www.ticketone.it
Platea 24,00 euro (ridotto 21,00)
Galleria 15,00 (ridotto 12,00)
Galleria Speciale Gruppi Studenti 10,00.
Le riduzioni si applicano ai minori di anni 25, oltre 65 e portatori di handicap.
Per prenotazioni e informazioni contattare la biglietteria al numero 0584-795511




