A Gubbio prende il via il convegno: “Nutraceutica e Alimentazione nella prevenzione e nella cura dei tumori”

A Gubbio prende il via il convegno: “Nutraceutica e Alimentazione nella prevenzione e nella cura dei tumori”

Sabato 13 marzo 2010, alle ore 9, con il patrocinio del Comune di Gubbio e l’associazione Perigeo onlus (), si svolgerà una Conferenza di Medicina intitolata: Nutraceutica e Alimentazione nella prevenzione e nella cura dei tumori – Nuove scelte terapeutiche :”Ipertermia e inibitori
della glicolisi nella cura dei tumori”.

La conferenza, aperta a cittadini e medici sarà tenuta da un gruppo diretto dal prof Gramaglia Alberto del centro di radioterapia ed ipertermia del Policlinico di Monza. La prima parte
della conferenza tratterà delle relazioni esistenti fra alimenti e tumore.

Il dottor Dino Ceppodomo, del Policlinico di Monza tratterà della nutraceuticae della nutrigenomica, spiegando come curare e prevenire i tumori attraverso una corretta alimentazione in
grado di aumentare l’efficacia della chemioterapia e della radioterapia grazie a una nutrizione “pilotata”. Il dottor Maurizio Fiocca, nutrizionista, parlerà delle crucifere (cavoli,
broccoli ecc…) e del loro ruolo nella prevenzione dei tumori.

Il professor Alberto Gramaglia, illustrerà, la relazione tra l’ambiente e la cancerogenesi, con particolare attenzione alle radiazioni naturali. Si parlerà poi di nuovi trattamenti
nel campo oncologico. In modo specifico del calore (ipertermia) e delle sue modalità di applicazioni.

Come spiegherà il dottor Vincenzo Cerreta e il prof. Giammaria Fiorentini, l’ipertermia è una metodica antichissima, già nota agli antichi egizi, molto diffusa all’estero ma
parzialmente trascurata dall’oncologia Italiana. Ne illustreranno le applicazioni e i risultati ottenuti dal gruppo del policlinico di Monza e dall’ospedale San Giuseppe di Empoli.

Si argomenterà poi su nuovi semplici metodi per contrastare la crescita neoplastica: gli inibitori della glicolisi. Questa argomentazione sarà trattata dal Prof Laurent Schwartzdi
Parigi (inventore della tecnica) e dal Dottor Gianfranco Baronzio. I due sono legati da profonda amicizia e collaborazione e stanno verificando clinicamente l’associazione della metodica con
chemioterapia e radioterapia. La nuova applicazione è già in attuazione in due centri italiani: Empoli diretta dal Prof Fiorentinie centro di radioterapia del Policlinico di
Monza.

Inoltre il Prof fiorentini illustrerà nuove tecniche di trattamento per trattare i tumori loco regionalmente cercando di ridurre al minimo la disseminazione a distanza. Infine alcuni
pazienti testimonieranno sulle nuove prospettive chemioterapiche da lei utilizzate per combattere il proprio tumore. Sinteticamente saranno, inoltre discussi semplici mezzi per prevenire o
diminuire l’insorgenza dei tumori.

Lo scopo del convegno è in ogni caso quello di illustrare nuove e vecchie metodiche utilizzate nel trattamento dei tumori e lo sforzo di utilizzare le varie terapie già in uso al
meglio, con l’obbiettivo di tenere il paziente al primo posto e di offrire già d’ora il massimo.

I dottori, dopo il congresso saranno disponibili per eventuali chiarimenti ed esplicazioni.

Isabella Ceccarelli – isa.ceccarelli@libero.it

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