A Bebe Vio il tartufo dell’anno, Bianco d’Alba 2016

A Bebe Vio il tartufo dell’anno, Bianco d’Alba 2016

L’ho incontrata qualche anno fa a Castelfranco Veneto, in occasione del Radicchio d’Oro.

In quella occasione ha promesso che avrebbe messo tutto il suo impegno per andare alle Olimpiadi di Rio De Janeiro per vincere, non le sarebbe bastato partecipare.

Ha mantenuto la promessa e continua a dare a tutti noi “normali” una lezione di vita e di grande speranza con una caparbietà che non ha limiti.

Buon Natale Bebe, grazie per quello che ogni giorno fai per te, e per quelli che come te hanno problemi di salute e di deambulazione. Non sapremo mai quali disegni ha il Signore su ognuno di noi, in particolare è difficile capire la Sua infinita Bontà quando carica di sofferenze persone che non lo meritano. Sicuramente non è una punizione ma un premio per essere più vicini a Lui, e far capire agli uomini “normali” che la vita è un dono prezioso e va custodito.

Buon Natale Bebe,

da Giuseppe Danielli, un nonno,
e dai cinque nipotini: Lorenzo, Sofia, Valentina, Mathias, Gaia

 

Vedi:
La storia di Bebe Vio – Mi hanno regalato un sogno – atletispeciali.com‎

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  1. La scherma, lo spritz e le Paralimpiadi

Beatrice Maria Vio, detta Bebe (Venezia, 4 marzo 1997), è una schermitrice italiana, campionessa paralimpica e mondiale in carica di fioretto individuale.

 

1_vioCONSEGNATO A BEBE VIO
IL TARTUFO DELL’ANNO 2016

La campionessa paralimpica, medaglia d’oro a Rio de Janeiro 2016, ha ricevuto il più prestigioso riconoscimento della stagione del Tartufo Bianco d’Alba.
Alla sua associazione, art4sport Onlus, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba destina i fondi dei regali natalizi

Nella foto Beatrice Vio, detta Bebe, riceve il Tartufo dell’Anno 2016. Insieme a lei, da sinistra, la campionessa di handbike Francesca Fenocchio, il consigliere con delega allo Sport di Alba, Claudio Tibaldi, la presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena, il sindaco di Alba, Maurizio Marello, e l’assessore comunale al Turismo e alla Cultura, Fabio Tripaldi

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ALBA – 20 DICEMBRE

In una Chiesa di San Domenico gremita da un caloroso pubblico, Bebe Vio, campionessa paralimpica e mondiale di fioretto individuale, ha ricevuto il Tartufo dell’Anno 2016, il premio che, ogni anno, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e la Città di Alba assegnano a noti personaggi del mondo dello spettacolo e della politica internazionale.

6_vioIl Tartufo dell’Anno è il più prestigioso riconoscimento della stagione del Tartufo Bianco d’Alba, una tradizione inaugurata da Giacomo Morra, “inventore” della Fiera, che, dal 1929 ad oggi, ha visto consegnare magnifici esemplari di Tuber magnatum Pico ai più importanti personaggi del XX e XXI secolo. A ricevere il Tartufo dell’Anno, tra gli altri, sono stati politici come Harry Truman, Winston Churchill; i presidenti americani John Kennedy, Ike Eisenhower e Ronald Reagan; il capo del Cremlino, Nikita Khrushchev, l’ex segretario del PCUS, Mikhail Gorbaciov, e l’imperatore d’Etiopia Hailé Selassié. E ancora, noti personaggi come Rita Hayworth, Marilyn Monroe, Alfred Hitchcock, Papa Giovanni Paolo II, Alberto Sordi, Gianni Agnelli, Luciano Pavarotti, Mike Bongiorno, Sofia Loren, Francis Ford Coppola, Penelope Cruz.

Bebe Vio, fresca vincitrice dell’oro alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro nel fioretto individuale, è la prima atleta, la prima persona disabile, nonché la più giovane a ricevere questo premio. Con la consegna del Tartufo dell’Anno alla schermitrice italiana, il più importante dei riconoscimenti della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba incontra un personaggio dall’alto valore morale, il cui esempio coniuga la meraviglia del Tartufo Bianco pregiato alla bellezza di una storia di vita unica, esempio di caparbietà, lotta e speranza verso il futuro.

Oggi Bebe Vio è testimonial di importanti campagne mediatiche con fini solidali, nonché una delle atlete paralimpiche più note. A settembre è stata scelta dalla fotografa Anne Geddes per la campagna di sensibilizzazione alla vaccinazione contro la meningite (malattia che l’ha privata di gambe e braccia). Il 15 dicembre scorso, ha ricevuto il premio Atleta Paralimpico dell’anno durante i Gazzetta Sports Award, e, quotidianamente, porta il suo esempio di vita tra i ragazzi e le ragazze delle suole italiane. Nel 2009, assieme alla sua famiglia, ha fondato art4sport Onlus, associazione di sostegno all’integrazione sociale tramite la pratica sportiva di quei bambini che hanno subìto amputazioni.

All’associazione di Bebe Vio, l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha quest’anno deciso di destinare i fondi dei regali natalizi, trasformando i consueti auguri in gesti di solidarietà.

La serata, condotta da Giovanni Bruno, condirettore di Sky Sport, ha visto consegnare il premio dal sindaco di Alba, Maurizio Marello, dall’assessore comunale al Turismo e alla Cultura, Fabio Tripaldi, dalla presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, Liliana Allena, dalla campionessa di handbike, Francesca Fenocchio e dal consigliere di Alba con delega allo Sport, Claudio Tibaldi.

«Ringrazio l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e la Città di Alba per avermi assegnato il Tartufo dell’Anno 2016. Un riconoscimento che mi onora e che è diventato un importante contributo per la nostra associazione e tanti ragazzi amputati: un gesto che lo rende solidale, non solo profumato», ha dichiarato la campionessa Bebe Vio.

«Questo è un riconoscimento che abbiamo dato negli anni a diversi personaggi – ha spiegato il sindaco di Alba Maurizio Marello – cercando di veicolare un messaggio. L’anno scorso il tartufo è andato al professor Mauro Salizzoni, luminare dei trapianti di fegato, ed il messaggio era quello del dono e della donazione degli organi. Con Bebe, grande campionessa sportiva, vogliamo comunicare che nella vita niente è impossibile. È un messaggio per coloro che fanno sport ma anche per i giovani che lottano per il lavoro e per la loro vita: a loro Bebe dice che bisogna mettercela sempre tutta e qualche risultato arriva».

«Il successo dell’86ª edizione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba si chiude con un grandissimo evento: l’assegnazione del Tartufo dell’Anno a Bebe Vio. Oggi questa straordinaria campionessa ci ha donato non solo la sua storia di successi atletici, ma il suo carattere dinamico, la sua voglia di non arrendersi, il suo immancabile sorriso: un prezioso esempio di sport e di vita. A seguito del suo incontro, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba ha scelto di trasformare i regali natalizi in gesti di solidarietà, facendo una donazione ad art4sport Onlus, che ogni giorno sostiene i ragazzi amputati attraverso lo sport e il gioco», ha concluso Liliana Allena, presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

Foto:

Bebe Vio con Liliana Allena, presidente Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e Maurizio Marello, sindaco di Alba.

La chiesa di San Domenico, spettacolare location della premiazione
Per qualsiasi informazione o richiesta

ENTE FIERA INTERNAZIONALE DEL TARTUFO BIANCO D’ALBA
Piazza Medford, 3 – 12051 Alba (CN)
tel. + 39 0173 361051

Redazione Newsfood.com

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