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A A A Abbronzatissima: 8 consigli per una invidiabile abbronzatura

A A A Abbronzatissima: 8 consigli per una invidiabile abbronzatura

By Redazione

Una bella abbronzatura dorata, ma soprattutto duratura, piace a tutti, ma per evitare scottature, ottenere un colorito sano e uniforme occorre seguire alcuni semplici accorgimenti.
1) Sotto il sole bisogna sempre proteggersi
Il prodotto protettivo solare andrà scelto in base al fattore di protezione, un numero che dà un’indicazione su quanto tempo è possibile stare al sole applicando quel
prodotto prima che la pelle si scotti: nella scelta il farmacista può essere di valido aiuto. Il protettivo andrà applicato almeno mezz’ora prima di esporsi al sole per consentire
ai principi attivi di passare attraverso lo strato superficiale della pelle. L’applicazione andrà inoltre rinnovata nel corso della giornata: infatti la sudorazione, lo sfregamento con i
teli da spiaggia, i bagni e le docce frequenti, o una disomogenea applicazione riducono la capacità protettiva del prodotto. L’applicazione costante di un protettivo solare garantisce
inoltre una maggiore idratazione degli strati più superficiali dell’epidermide, contribuendo a preservare l’abbronzatura più a lungo.
2) Esporsi in modo graduale
Nei primi giorni di vacanza al mare, o in montagna, è opportuno abituare progressivamente la pelle al sole. L’abbronzatura superficiale dei primi giorni è dovuta alla riserva di
melanina già disponibile ed è destinata a sparire rapidamente e solo dopo circa una settimana comincia a formarsi un’abbronzatura duratura.
3) Non si può stare al sole quando e quanto si vuole
Ricordarsi che i momenti migliori per abbronzarsi sono il mattino fino alle 11 ed il tardo pomeriggio. Evitare le ore più calde della giornata (dalle 12 alle 15).
4) Stare in movimento
In questo modo le radiazioni solari si distribuiscono omogeneamente su tutto il corpo.
5) Dopo un bel bagno è gradevole asciugarsi al sole;
attenzione però, l’effetto-lente delle goccioline di acqua sul corpo può favorire le scottature e la disidratazione. 6) Attenzione anche alla dieta
Alimenti ricchi di vitamine sono in grado di fornire alla pelle la giusta idratazione: la vitamina C (che si trova in abbondanza in peperoni, agrumi e kiwi), la E (uova e broccoli) e la A –
betacarotene (vegetali a polpa rossa o gialla). Gli integratori alimentari a base di betacarotene contribuiscono a conferire un piacevole colore dorato, anche se non forniscono protezione nei
confronti delle radiazioni ultraviolette.
7) Autoabbronzanti, si o no?
Gli autoabbronzanti risultano essere un buon alleato per gli appassionati della tintarella: consentono infatti di ottenere una buona pigmentazione cutanea, seppur destinata a scomparire nell’arco
di 2 o 3 giorni, in poche ore e in assenza di sole. Ottimi dunque per i primi giorni, quando ancora la pelle non è abbronzata, in quanto consentono di esibire un bel colore dorato, ma
anche una volta rientrati in città, per conservarlo più a lungo. Attenzione: gli autoabbronzanti non conferiscono alcuna protezione nei confronti delle radiazioni
ultraviolette.
8) E infine il doposole
Dopo l’esposizione la pelle deve essere idratata perché si mantenga elastica. Una crema idratante o un prodotto doposole (che contiene sostanze rinfrescanti e lenitive) assolvono questo
compito, tenendo tuttavia presente che la pelle si rinnova continuamente, eliminando gli strati superficiali, per cui l’abbronzatura è destinata prima o poi a scomparire.

Redazione Newsfood.com

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